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Categoria: TEATRO - DANZA

Totale: 226

Aire de Tango

NADiRinforma propone lo spettacolo AIRE de TANGO che si è tenuto il 14 novembre 2013 presso l'Auditorium "Gamaliele" in via Mascarella 46 a Bologna
a cura del Centro Studi "G. Donati"

con il contributo dell'Università di Bologna l'evento

AIRE DE TANGO
volti e storie di esilio e di passione
incontro-spettacolo sull'Argentina degli emigranti e della dittatura

Il Tango, dichiarato dall'Unesco nel 2009 patrimonio culturale immateriale dell'umanità, sarà il protagonista della serata secondo differenti prospettive. Il Tango è stato espressione di un popolo oppresso, quello argentino, colpito dalla tragedia dei desaparecidos (i dissidenti fatti sparire durante la dittatura militare in Argentina tra il 1976 e il 1983) che diviene il grido delle Madri di Plaza de Mayo, delle vittime di tortura e, più di recente, dei figli dei desaparecidos che scoprono di essere stati adottati illegalmente dai loro carnefici. Il Tango è stato espressione anche di un popolo esiliato, ad esempio quello degli emigrati italiani arrivati in Argentina, in fuga dalla fame, spaesati e senza soldi: è il tango della nostalgia, dei postriboli, del malaffare, della rabbia di chi vive di espedienti, dei reietti. Il Tango è sublime rappresentazione dell'amore, del corteggiamento, del trasporto, della passione, dell'abbandono, della gelosia. Il Tango è infine relazione con l'altro ed espressione di sé attraverso la danza, delle proprie emozioni e dei propri sentimenti.

Visita il sito: www.centrostudidonati.org

Visita il sito: www.mediconadir.it

Donne che Bruciano Papi: L'uomo delle Streghe

Monologo Breve di
Davide Sormani
Durante la serata
Donne Che bruciano papi

16,37

C.a P. - Cadaveri a Passeggio
Presentano:

"16.37"

di Davide Sormani
Con: Mario Ripamonti, Davide Sormani
Video Editing: Chiara Drusian
Trucco: Chiara Drusian, Virginia Menegazzi
Musiche Originali: Jerrinez

Un'esplosione. Un orologio fermo alle 16.37. Due personaggi, tanto simili a due clown moderni, si muovono in uno spazio al confine della memoria, combattendo tra ricordi ed oblio, aspettando non un Godot, nulla di ultraterreno, ma qualcosa di reale e tremendamente umano come la memoria: che qualcuno si ricordi di loro, poiché nemmeno loro stessi ne sono ormai più in grado.

Usando come spunto la strage di Piazza Fontana, in un'atmosfera surreale, cara a Beckett e Pinter, la memoria e l'oblio si raccontano, sfidandosi per la supremazia dell'uno sull'altro, e raccontano una società troppo ostinata a dimenticare.

Contatti:
Davide 339/6608456 clownbepi@fastwebnet.it
Mario 348/8964899 marionoise@hotmail.com

Si ringraziano:
www.arcoiris.tv
www.umbrellafactorystudio.com
Dario Loris Fabiani
Riccardo Ripani

Visita il sito: www.umbrellafactorystudio.com

Canto XXXIII bis inferno

L'incredibile manoscritto ritrovato in Valsusa - reading teatrale con Francesca Giorgi e Davide Sormani, a cura di ex Cuem occupata. Registrato al Cox 18 il 16 Febbraio 2014

Visita il sito: www.mediconadir.it

Il Teatro dell' Oppresso al csoa Cartella di Reggio Calabria.

Al csoa Cartella di Reggio Calabria irrompe il Teatro dell'Oppresso, a cura di Ciccio Tedesco. Teatro do Oprimido, è una metodo teatrale che comprende differenti tecniche create dal regista brasiliano Augusto Boal.
Il Teatro dell'Oppresso nasce in Brasile, in un clima di lotte operaie e contadine, in tempi in cui il regime oppressivo degli anni '60 del Novecento non consentiva l'espressione di critiche né di liberi pensieri e opinioni in pubblico.Boal portò il teatro nella vita quotidiana delle persone, mostrando che ognuno di noi può influenzare attivamente gli sviluppi socio-politici.

"Orazione Civile per la resistenza, La rossa primavera" Intervento di Adelmo Cervi

12 settembre, Festa Democratica di Modena, Spazio Ricostituente.

Intervento di Adelmo Cervi durante la performance di Daniele Biacchessi e i Gang

Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi (nato nel 1909), ucciso il 28 dicembre del 1943 insieme ai suoi 6 fratelli nel poligono di tiro di Reggio Emilia ad opera dei Fascisti, porta avanti la memoria della sua famiglia con l'impegno politico e culturale a favore della Costituzione italiana.

Guarda la versione integrale della serata.

Visita il sito: www.danielebiacchessi.it

"Orazione Civile per la resistenza, La rossa primavera" di Daniele Biacchessi e i Gang

12 settembre, Festa Democratica di Modena, Spazio Ricostituente

Uno dei testi più intensi e attuali di Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore, tra i principali autori e interpreti di opere di Teatro Civile Daniele Biacchessi racconta la Resistenza dal vivo attraverso il teatro civile, la musica, le immagini, la poesia, l'emozione. La sua Orazione Civile è frutto di uno studio durato dieci anni su documentazione di archivio, documentazione giudiziaria e storica, libri, materiale multimediale. Si snoda attraverso il racconto dei luoghi dove sono stati uccisi i partigiani e dove si conserva ancora oggi la loro memoria attraverso lapidi e monumenti, musei, istituti storici. Sono narrate le testimonianze degli antifascisti torturati dal reparto Speciale di Polizia di Pietro Koch a Villa Triste e dalla Legione Muti e dalla X MAS in via Rovello. Le altre tappe della narrazione sono Fosse Ardeatine, Sant'Anna di Stazzema, Benedicta, Fondotoce, La Storta, Montesole, Marzabotto, Fivizzano, Fucecchio, Vinca, Monzuno, via Tasso a Roma e molte altre ancora.

Sul palco anche Adelmo Cervi (figlio di Aldo Cervi) che ha portato avanti la memoria della sua famiglia con l'impegno politico e culturale a favore della Costituzione italiana.

In un momento difficile per la vita politica come quello che stiamo attraversando, ha commentato Daniele Biacchessi, è per noi indispensabile tener viva la memoria dei momenti in cui la nostra democrazia è nata, a prezzo di lotte, lacerazioni e sofferenze, in nome di valori che non devono essere perduti e nemmeno essere messi in discussione.

Guarda l'intervento di Adelmo Cervi

Visita il sito: www.danielebiacchessi.it

MALO ERES - SPETTACOLO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

NADiRinforma presenta:

MALO ERES - SPETTACOLO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

L'evento, promosso dal Centro Studi "G. Donati" di Bologna, e' andato in scena il 23 maggio 2013 presso l'Auditorium Gamaliele di Via Mascarella 46 a Bologna.

Lo spettacolo teatrale e' stato scritto e interpretato da Officina Teatrale A-ctuar

Interpreti: Pietro Bianchi, Francesca Caselotto, Sara Draghi, Massimo Festi, Grazia Fogli, Giacomo Gamberoni, Elena Grazzi, Marco Grechi, Gian Paolo Mangolini, Lauro Pampolini, Grazia Pantaleo, Rosanna Pavarini, Arturo Pesaro, Manuela Santini e la cantante soprano Huaiyi Zhang

Aiuti-regista: Santiago D. Bentancor Romero (Proyectando Cultura, Uruguay) e Marcello Corvino

Regista: Carlos Branca

Si ringrazia: don Pierluigi Toffenetti, presidente della Congregazione XII Apostoli, Antonello Ghezzi, Clizia Cavallotti e Cristina Salvi.

Visita il sito: www.mediconadir.it

Visita il sito: www.carlosbranca.it

Visita il sito: www.officinateatraleactuar.blogspot.it

Blues in 16 - Teatro al csoa Cartella

L'attrice reggina Maria Marino sul palco del Cartella presenta "Blues in 16, ballata della città dolente", spettacolo teatrale da lei diretto e interpretato, tratto da un testo omonimo di Stefano Benni, una stesura ispirata da un fatto di cronaca, intrisa di poetica e di resoconti urbani. Dall'odore di strada, di notte, di fumi, nebbie, storie incredibili, sotterranee. Voci da quel sottostrato pulsante, quell'underground cos? snobbato dai benpensanti ma cos? carico e ricco di umanità, di vita, di verità.

L'Isola di Calibano - Reggio Calabria Teatro Siracusa

Estratti dallo spettacolo "L'isola di Calibano", atto unico per marottes, musicisti e attori liberamente tratto da "La Tempesta" di W. Shakespeare.A cura dell'Associazione Culturale Le Rane in collaborazione con Mana Chuma Teatro.