Chi è Online

216 visite
Libri.it75 YEARS OF DC COMICS. THE ART OF MODERN MYTHMAKINGIL DESIGN DALLA A ALLA ZFORBIDDEN EROTICAOLIO DI COCCOMARVIN E. NEWMAN - edizione limitata

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Categoria: TEATRO - DANZA

Totale: 224

L'origine del Male - Storia di una controversa teoria sull'origine dell'AIDS

È possibile che la pandemia di AIDS sia stata causata
da vaccini antipolio accidentalmente contaminati con un virus delle scimmie
e utilizzati in Africa alla fine degli anni '50?

Un documentario teatrale scritto, diretto e interpretato da Christian Biasco
È possibile che la pandemia di AIDS sia stata causata da vaccini antipolio accidentalmente contaminati con un virus delle scimmie e utilizzati in Africa alla fine degli anni '50?
'L'origine del male' è il risultato di un lavoro di ricerca durato più di tre anni, che ha avuto come obiettivo la creazione di un "documentario teatrale" sulla teoria del vaccino orale antipolio e che ha debuttato nell'estate del 2004. Con il termine "documentario teatrale", si intende un racconto multimediale, basato scrupolosamente su fonti pubblicate, da presentare a teatro come se fosse uno spettacolo. L'idea di fondo è che il teatro può riappropriarsi del ruolo di comunicazione e di spazio di discussione, dove persone in carne e ossa si incontrano e si confrontano.
Lo spettacolo ripercorre la storia e l'evoluzione di un'idea, la teoria del vaccino antipolio, attraverso gli articoli, i dibattiti, i sostenitori e gli oppositori, gli argomenti e le critiche, gli attacchi e le censure, i misteri e i colpi di scena, cercando di offrire un quadro il più esaustivo possibile di questa controversia scientifica complessa e dai possibili gravi risvolti sociali e politici. Lo spettacolo diventa poi il pretesto per raccontare dell'Africa coloniale, dell'etica nella sperimentazione, della lotta alla poliomelite, del funzionamento della scienza moderna, ma soprattutto delle nostre responsabilità come cittadini che hanno il diritto e il dovere di informarsi e conoscere. L'AIDS è probabilmente la malattia più "mediatica" e mediatizzata, eppure quanto conosciamo di essa?
Il filmato è un 'donationware', se ti è stato utile e vuoi esprimere il tuo apprezzamento attraverso una piccola donazione lo puoi fare seguendo le indicazioni sul sito.
Per maggiori informazioni o per scaricare il filmato per iPod o Quicktime, vai al sito www.biasco.ch
Contatti: info@biasco.ch

Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni

Fausto e Iaio. La speranza muore a 18 anni
Reading di Daniele Biacchessi
Musiche eseguite dal vivo da Michele Fusiello
Testimonianze multimediali

Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci sono due ragazzi di 18 anni. Frequentano il Centro Sociale Leoncavallo. La sera di sabato 18 marzo1978, vengono uccisi con 8 colpi di pistola in via Mancinelli, a Milano. L'inchiesta stabilisce che il duplice omicidio vieneorganizzato da gruppi della destra eversiva in contatto con la criminalità romana, la Banda della Magliana. Dopo ventisette anni diindagini, non vi è ancora alcuna giustizia penale. Il reading di Daniele Biacchessi ripercorre la storia dei due ragazzi attraverso lavoce, la musica, la tecnica del monologo teatrale. Un racconto che non è storia del passato ma serve a ricordare che..la memoria è comeun film in bianco e nero... a volte viene nascosta e chiusa a chiave nei cassetti della storia... ma spesso torna, ritorna e lasciatracce.
Biografia di Daniele Biacchessi
Visita il sito: Corto 16

Amare Acque Dolci - Erbamil Teatro

compagnia teatrale Erbamil presenta:
AMARE ACQUE DOLCI
Spettacolo di teatro comico ecologico adatto ad un pubblico di tutte le età
regia di Fabio Comana
con Michele Cremaschi, Michele Eynard, Manuel Gregna, Federica Molteni.
Quattro attori in un simpatico gioco di teatro nel teatro tentano goffamente di affrontare un tema vastissimo ed importante, che comincia ad essere urgente.
Nello stile di Erbamil si ride per pensare, unendo l'impegno ecologico al piacere di divertirsi. I trucchi e i giochi d'acqua aggiungono un tocco di magia e sorpresa alla comicità degli attori e alla suggestione delle musiche
Lo spettacolo fa parte di "teatrambiente", progetto artistico della compagnia erbamil che sposa l'urgenza di tematiche che ci riguardano da vicino come quelle ambientali, con un linguaggio teatrale semplice e divertente.
Lo spettacolo viene distribuito in collaborazione con il WWF Italia, all'interno della campagna di sensibilizzazione dal titolo: «La terra fa acqua da tutte le parti».
Per informazioni: www.erbamil.it/amareacquedolci

MANOLIBERA - teatro a fumetti - Erbamil teatro

compagnia teatrale Erbamil presenta:
MANOLIBERA - teatro a fumetti
Di: Michele Cremaschi, Michele Eynard, Anna Fascendini
Con: Michele Cremaschi, Michele Eynard e con Anna Fascendini di Scarlattine Teatro
Regia di: Michele Eynard
Spettacolo artigianalmente multimediale, tra il teatro, il fumetto e il cartone animato, Manolibera è uno spettacolo in bilico tra il sogno e la realtà, dove lo schermo, trasformato in una gigantesca vignetta, fa da sfondo alle imprese di due personaggi che sembrano essere usciti dalle pagine del vecchio Corriere dei Piccoli e vivono le loro storie comiche e poetiche, caratterizzate dalla critica a volte feroce alla società dei consumi e delle multinazionali. Un semplice tratto di penna può trasformare le situazioni più normali e quotidiane in avventure esilaranti o in incubi allucinanti, secondo capricci del disegnatore che rappresenta di volta in volta un sollecito alleato o un diabolico persecutore. E' un po' come quei fumetti che i grandi comprano ai bambini per poterli leggere di nascosto.
Per informazioni: www.erbamil.it/manolibera/index.html

Sapessi come è strano riuscire ad amarsi a Milano - Di Dario Fo

Di: Dario Fo
Produzione: C.T.F.R. (Centro Teatrale Fo Rame)
Regia: Felice Cappa
Giularate, canzoni, mimi e clown con:
I sarracini - Canto Antico: pizziche, tammuriate, canti di lotta e d'amore dell'italia del Sud
Tri muziche: musiche e suoni del mediterraneo.
Hanno partecipato alla serata:
Enzo Iannacci, Ken Livingstone (Sindaco di Londra), Pancho Pardi, Paolo Cento, Basilio Rizzo.
Visita il sito: www.dariofo.it
Visita il sito: www.sostienidariofo.it
Visita il sito: www.panchopardi.it

La fabbrica dei profumi

"La fabbrica dei profumi" di Daniele Biacchessie Michele Fusiello è uno spettacolo di teatro civile contro tutti i criminiambientali. Raccoglie i retroscena dell'incidente all'ICMESA di Seveso(Brianza), il 10 luglio 1976. 30 anni dopo non si vuole dimenticare.
La registrazione è avvenuta il 10 luglio 2006 a Milano, Palazzo FAST, nelcorso di un convegno organizzato da Ambiente e Lavoro, Legambiente e WWF
Visita il sito:
www.retedigreen.com

La storia e la memoria - Reading di Daniele Biacchessi - G8 Genova 2005

Daniele Biacchessi riannoda il lungo filo nero che conduce dalle stragi nazifasciste avvenute in Italia nel 1944 e 1945, alla scoperta del cosiddetto "armadio della vergogna" con i suoi centinaia di fascicoli rimasti sepolti per anni sugli eccidi a Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, Fosse Ardeatine. Il racconto attraversa poi gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta con le stragi di Piazza Fontana e Questura di Milano, Piazza della Loggia di Brescia, Italicus, Stazione di Bologna, Rapido 904.
"La storia e la memoria" si snoda attraverso la voce, la tecnica del monologo teatrale, la musica, le immagini, le testimonianze sonore.
Lo spettacolo è stato rappresentato in spagnolo dal 19 luglio al 7 agosto 2004 a Cuba: L'Avana (Parque Almendares e Fragua Martiana), Trinidad (Casa della Cultura) e Niquero (Teatro Metromondo). In italiano in teatri,strade, piazze, luoghi storici e simbolici del nostro paese (Marzabotto, Montesole, Stazione di Bologna, Sant'Anna di Stazzema).
Al sassofono il jazzista Michele Fusiello. Musiche di John Coltrane, Dexter Gordon, Charlie Parker e standard del jazz contemporaneo
Biografia diDaniele Biacchessi
Visita il sito: www.piazzacarlogiuliani.org
Visita il sito: www.veritagiustizia.it

ITALIANI CìNCALI! - parte prima: minatori in Belgio - Itc Teatro

Compagnia del Teatro dell'Argine con il patrocinio del Ministero Italiani nel Mondo
Di: Nicola Bonazzi e Mario Perrotta
Diretto e interpretato da: Mario Perrotta
Voci amichevolmente registrate da: Peppe Barra, Ferdinando Bruni, Ascanio Celestini, Laura Curino, Elio De Capitani.
"Cìncali cioè: zingari! Così credevano di essere chiamati gli italiani emigrati in Svizzera; pare, invece, che fosse una storpiatura di cinq, "cinque" nel linguaggio degli emigranti padani che giocavano a morra "...sì, ma voleva dire anche zingaro!" Quasi un anno di testimonianze, un anno di memorie rispolverate a fatica. Ho preso la macchina e ho girato senza un luogo preciso dove andare, eppure l'Italia è tutta uguale, non hai bisogno di sapere dove qualcuno ha preso le valigie ed è partito: basta entrare in un bar, un bar della provincia e chiedere. La risposta è sempre la stessa: "qui tutti siamo emigrati..." "me lo racconta?""
Mario Perrotta
"L'ambizione era quella di raccontare, attraverso gli occhi di un personaggio candido ma non disarmato e il suo linguaggio popolarmente sghembo, le esistenze marginali, le speranze tradite, la fatica e il sudore degli emigranti nelle miniere del Belgio dopo il secondo conflitto mondiale, proprio mentre l'Italia, tacendo per vergogna l'epopea di quei figli esuli per povertà di mezzi economici e intellettuali, si preparava a vivere un clamoroso boom economico"
Nicola Bonazzi
Il Teatro dell'Argine continua ad esplorare i territori dell'impegno civile, attraverso uno spettacolo duro e poetico nato da oltre un anno di indagini storiche e ricerche d'archivio alla riscoperta di diari, lettere, testimonianze, ma soprattutto da centinaia di interviste raccolte in tutto il sud ed il nord-est.
La parola Cìncali allude all'espressione con la quale venivano chiamati in Svizzera gli emigranti italiani. Cìncali come probabile storpiatura della parola cinq, ovvero il cinque nel gioco della morra padana, o forse come "zingari", in ogni caso un termine indicativo del disprezzo con cui venivano ripagati all'epoca i nostri connazionali, considerati nient'altro che braccia da lavoro.
Il titolo allude all'espressione con cui venivano chiamati in Svizzera i nostri connazionali. Probabilmente una storpiatura della parola cinq, usata dagli emigranti padani nel gioco della morra, o forse semplicemente "zingari", in ogni caso un'espressione spregiativa diretta a uomini che venivano considerati soltanto come braccia da fatica. Lo spettacolo, sull'esperienza dei minatori italiani in Belgio, costituisce la prima parte di un progetto più ampio il cui successivo sviluppo affronterà l'emigrazione italiana in Germania, Francia e Svizzera.
Italiani Cìncali è stato realizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Lecce e con il Patrocinio del Ministero degli Italiani nel Mondo.
Video avuto per gentile concessione di ITC Teatro di San Lazzaro
Visita il sito: www.argine.it/cincali/index.html

(Re) Carlo (non) torna dalla battaglia di Poitiers

Giullarata musicale
Su Genova 500 anni prima.
Senza lieto fine.

di e con: Giulio Cavalli
musiche in scena: Guido Baldoni
produzione: Bottega dei Mestieri Teatrali

"Mettere in scena uno spettacolo che possa raccontare un evento cosìcomplesso come il G8 e la morte di Carlo Giuliani non è facile, ma soddisfal'impegno di un proprio ruolo sociale. Noi ci abbiamo provato con quello chesappiamo fare : con il sorriso sulle labbra, il grammelot e i mezzi che cihanno lasciato in eredità i giullari"
GIULIO CAVALLI

Lo spettacolo è stato scelto da Giuliano e Haidi Giuliani per l'iniziativa" per non dimentiCARLO" il 20 Luglio in Piazza Alimonda a Genova in occasione del 5 anniversario della morte di Carlo Giuliani.
Nell'ottica di un dovere d'informazione e per propria vicinanza ai temi la compagnia Bottega dei Mestieri Teatrali ha deciso di rendere lo spettacolo disponibile a eventi sul tema a costo zero.

info@bottegadeimestieriteatrali.it

Visita il sito: www.bottegadeimestieriteatrali.it

Synphonia - Erbamil Teatro

Erbamil & Ambaradan presentano:
SYNPHONIA
teatro comico

PRODOTTO DA ERBAMIL E DISTRIBUITO IN COLLABORAZIONE CON AMBARADAN
DI E CON LORENZO BARONCHELLI, MICHELE CREMASCHI, PIERANGELO FRUGNOLI, MANUEL GREGNA
REGIA FABIO COMANA.

Uno spettacolo che vorrebbe essere un concerto. Un concerto che diventa teatro comico per la maldestra inadeguatezza degli attori.
In realtà la musica è un pretesto per creare le più imprevedibili e catastrofiche difficoltà ai quattro attori clown, in linea con la tradizione comica della clownerie e in rigorosa applicazione della famosa "legge di Murphy": se una cosa può andare storta... ci va!
Spettacolo vincitore del "Prix de la presse" al Festival du Rire 2003 di Rochefort (Belgio).
Spettacolo replicato in Svizzera, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Spagna.

Estratti dello spettacolo sono stati trasmessi da Rai Tre nella trasmissione di Serena Dandini "BRA - Braccia Rubate all'Agricoltura".

Visita il sito: www.erbamil.it