Arcoiris TV

Chi è Online

290 visite
Libri.itFIORI DLA POESIA DELLA CARTALO STRUFFALLOCERO BLU THE GOLDEN AGE OF DC COMICS - #BibliothecaUniversalisANDO. COMPLETE WORKS 1975TODAY

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Categoria: Festival del cinema latino americano di Trieste - Edizione 2007

Totale: 20

Barraca 18, Historia de un Sobreviviente

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
In una Germania lacerata dal Trattato di Versailles, un giovane di nome Adolf Hitler ha saputo farsi strada.Il 30 gennaio 1933 Hitler viene nominato cancelliere. Con il suo arrivo il mandato ottiene poteri straordinari.Così si insedia la dittatura. Parallelamente, in Polonia, un bambino di soli nove anni di nome Edgar Wildfeuer,studia alle elementari nelle quali segue lezioni di geografia e di storia, oltre che lezioni di religione,durante le quali un professore insegna agli alunni storia ebrea.In quel momento non immaginava che presto avrebbe dovuto maturare e rendersi indipendente in modo totale.Un'esperienza emozionante e profonda è il risultato di questo film.Un documentario che ci permette di conoscere Edgar Wildfeuer, un uomo che ha il coraggio di raccontare tutto ciòche ha vissuto e gli avvenimenti che segnarono il destino dell'umanità per sempre.
Il film è un documentario realizzato come tesi finale della laurea in Comunicazione Socialepresso l'Università Nazionale di Cordoba, Argentina. Con la produzione di questa tesi,i realizzatori cercano di produrre una testimonianza inestimabile a livello storico e umano.Il documentario biografico riflette e presenta, in forma di testimonianza, le vicissitudini e le esperienzedi un sopravvissuto al genocidio nazista e si avvale di immagini originarie dell'epoca che completanofedelmente il racconto del protagonista, compiendo il mandato della memoria con la promessa imperativa: mai più.
Regia: Maria Noelia Carrizo D'AlessandroSceneggiatura: Maria Noelia Carrizo D'Alessandro e José Ignacio GoldenbergFotografia: Maria Noelia Carrizo D'AlessandroMontaggio: Maria Noelia Carrizo D'AlessandroMusica: César MazzottaInterpreti: César MazzottaProduzione e idea originale: José Ignacio GoldenbergAnno di produzione: 2007
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Tendida Mirando las Estrellas

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
Condannata nel 1997 a cinque anni di prigione, Nieves finisce nel carcere femminile e si immerge in un mondo emarginato nelquale troverà solo l'affetto di "la China" e coltiverà il sogno di vedere, un giorno, il deserto del nord del Cile.Evade e finisce nei quartieri bassi di Santiago dove inizia a gestire un club notturno nel quale le sueex compagne si prostituiscono e dove incontra una serie di personaggi e di situazioni che riflettono il Ciledella transizione democratica successiva alla dittatura.
Regia: Andres RaczSceneggiatura: Diamela Eltit, Malu Urriola, Alejandro Goic da una storia di A. Racz
Fotografia: Inti BrionesMontaggio: Danielle FilliosMusica: Angel ParraSuono: Mauricio MolinaInterpreti: Paulina Urrutia, Chamila Rodríguez, Francisca Imboden, Gonzalo Robles, Nelson Villagra, Jaime Vadell, Rodolfo Bravo, Alejandro Goic, Leftaro ZebrakProduttore: Andres RaczProduzione: Firmamento FilmsAnno di produzione: 2006
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

La noche antes

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
E' la notte del 3 agosto 1849 e Anita Garibaldi, una giovane donna brasiliana, scappa attraverso le paludi del nord d'Italia con il marito, Giuseppe Garibaldi.Li Inseguono i soldati austriaci. Nonostante la gravidanza, la sete e la stanchezza, Anita lotta per mantenere il suo coraggio leggendario e morire da eroina.Madre, amante, compagna di battaglia e amica dell'eroe italiano, Anita non si arrenderà mai durante un'intera notte di lotte mortali,di persecuzioni e di un drammatico gioco a nascondino nell'oscura palude.
Il film presenta una conversazione fittizia fra Martín Miguel de Güemes e la sorella Macacha nell'ultima notte dell'eroe,sopraffatto da una ferita mortale. Fa parte di una trilogia di cortometraggi sulle ore di vita estreme anche di Thomas Jefferson e di Anita Garibaldi.Durante le riprese, il gruppo di lavoro ha visitato la Biblioteca J. Armando Caro a Cerrillos nella quale è stato possibile acquisire una documentazionepuntuale con consulenza storica da parte dei direttori dell'istituto culturale.
Regia: Ricardo Preve
Sceneggiatura: Ricardo Preve
Fotografia: Leo Aguinaga
Montaggio: Oscar Saporiti
Musica: Cantoria Lugano
Suono: Sergio Albertoni
Interpreti: Alex Benn e Ana Celentano
Produttore: Ricardo Preve
Produzione: Ricardo Preve Films LLC
Anno di produzione: 2004
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Anabazys

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
Le motivazioni che spinsero il geniale cineasta brasiliano Glauber Rocha alla realizzazione del filmA Idade da Terra (L'età della terra, 1980) che delineò la genesi della rivoluzione audiovisiva contemporanea:la sintesi artistica, l'ispirazione, l'essenza di quel, per dirla con Fernando Birri, "testamento del futuro",intriso di evoluzione nella sintassi dell'immagine e di implicito agire politico, così avanguardista epersino sovversivo agli occhi di molti detrattori. Le musiche, la scenografia, il senso avanzato della recitazione,le controversie nate in seno al festival veneziano (che ne ha recentemente riproposto la versione restaurata),l'estetica di quello che Rocha definì “cinema spaziale”. Anabazys (ascensione) espone in tredici capitoli autonomiil principio di quella visionaria creazione cinematografica, rivissuta nel racconto coinvolgente di Pizzini edella figlia, Paloma Rocha, di Glauber (implicita voce narrante e leit del percorso filmico).
Partecipano alla realizzazione del documento, e restituiscono il senso di una mediazione storica ei un approfondimento intorno alle sensibilità che originarono un'opera paradigmatica, coloro che(membri dell'equipe di regia, attori, amici) furono coinvolti nell'avventura creativa del primo film.
Regia e Sceneggiatura: Joel Pizzini e Paloma RochaInterpreti: Glauber Rocha, Norma Bengell, Orlando SennaAnno di produzione: 2007
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

La Velocidad Funda el Olvido

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
Olmo, un giovane di 24 anni, abita in un mondo fuori della realtà costruito
nell'ossessione di suo padre che accumula, archivia e classifica ogni tipo di
oggetto senza significato apparente, costituendo un archivio che occupa tutti
gli spazi liberi della casa: oggetti familiari, diari, libri, fotografie, giocattoli,
lettere, ricordi di tre generazioni. Nel suo ossessivo e capriccioso ordine, il
padre di Olmo cerca di scoprire il motivo per cui la moglie l'abbandonò
quando il figlio aveva appena sei anni, agli inizi degli anni ‘80.
Olmo non ha ancora una storia propria. Osserva il mondo che lo circonda
come attraverso un vetro: nulla lo entusiasma veramente, nulla lo commuove.
Un giorno come tanti altri, il padre di Olmo muore in maniera ridicola, in
mezzo al suo archivio inconcludente e davanti agli occhi increduli del figlio.
Obbligato dalle circostanze, il giovane dovrà iniziare a prendere decisioni in
maniera autonoma. Decide, allora, di abbandonare la casa e, affaccendato in
questi preparativi, scopre fra le cose del padre due biglietti per la Spagna
nome di entrambi. Un racconto affascinante e commovente sull'identità, la
memoria e la dimenticanza.
Regia: Marcelo Schapces
Sceneggiatura: Marcelo Schapces, Julio Cardoso, Pablo Fidalgo y Paula Romero Levit
Fotografia (Colore): Ángel Luis Fernández
Montaggio: Liliana Nadal
Musica: Carles Cases e María Eva Albistur
Suono: Nicolás Giusti, Julián Ignacio Caparrós,Gonzalo Guerra
Interpreti: Luis Luque, Uxía Blanco, Nicolás Mateo, Marta Larralde, Carmen Vallejo, Graciela Maza, César Albarracín, María Laura CaliProduttore: Marcelo Schapces (Barakacine, Argentina) e Mariel Guiot (Neverland, Spagna)
Produzione: Barakacine (Argentina) in co-produzione con Neverland (Spagna) e San Luis Cine
Anno di produzione: 2006
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Peloteros

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
La storia delle angustie e delle peripezie di sei adolescenti di Lima che,per mezzo del gioco del calcio, stringono amicizia e cercano di farsi spazio nel mondo.Hernán, Norman, Aldo, Luchito, Lalo e Vargasllosita si lanciano in un sogno che sembrava irrealizzabileiscrivendosi al locale campionato di calcio e cercando di vincerlo, tenendo presente che si tratta di un campionatoriservato a ragazzi più grandi. Così, nel tempo di un torneo, vanno sperimentando momenti e sentimenti propri della loro gioventù.Alcuni di loro conoscono il primo amore, la solidarietà di gruppo, il risveglio del sesso, l'amicizia perduta,le limitazioni dovute alla povertà, la vittoria, il fallimento, come facce di un'unica moneta che è la vita.Alla fine del campionato, comprendono che nella gara della vita si vincono i problemi affrontandoli e che, a prescindere dalle circostanze,sono comunque padroni del loro destino.
Regia: Coco CastilloSceneggiatura: Max Ganero e Coco CastilloFotografia: Hugo DíazMontaggio: Moises CarrilloMusica: Martín VelásquezSuono: Roberto MonteroProduttore: Gustavo SánchezAnno di produzione: 2006
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Cuando ella saltó

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
Buenos Aires, pochi giorni prima dell'Eclissi del Millennio. Ramiro, un giovane che non sa cosa faredella propria vita, è testimone accidentale del suicidio di una ragazza molto attraente. Angela,che lascia il proprio zaino con le proprie fotografie e una enigmatica registrazione come messaggio.Ramiro cerca di contattare la famiglia della ragazza, ma la vicenda assume connotati imprevisti quando lavede apparire alla porta... Da quel momento, la sua vita subirà un cambiamento radicale: sarà fagocitatonell'universo di lei e capirà la diffenreza fra l'osservare e il vedere, dopo aver conosciuto l'amore.Cercherà di comprendere il mistero che circonda Angela e il suo particolare modo di intendere la vita.
Regia: Sabrina FarjiSceneggiatura: Lucia Ercasi e Sabrina Farji
Fotografia (colore): Ati Mohadeb
Montaggio: Ian KornfeldMusica: Julian Urman
Suono: Diego Gat
Interpreti: Ivan de Pineda, Andrea Galante, Juano Aguiar, Sandra Ballesteros, Boy Olmi, Lalo Mir, Victoria Carreras, Leo Ramírez, Ricardo Passano.
Produttore: Jorge Poleri e Sabrina Farji
Produzione: Zoelle Producciones
Anno di produzione: 2007
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Los Músicos

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
Il popolo messicano è profondamente radicato alle sue tradizioni musicali. Dai villaggi ai quartieri più poveri delle città,la musica è presente e i musicisti sono sempre a disposizione di chi richieda a loro presenza. Non importa quale sia l'occasione,la musica è un fattore di coesione fra familiari, vicini, amici e persino sconosciuti. Funziona come un balsamo per guarire le preoccupazioni
e le incertezze emotive ed economiche. In questo documentario i musicisti sono la nostra guida e ci portano
a conoscere l'esuberante bellezza del fandango dei Tuxtlas a Veracruz e l'immensità di Città del Messico. Un medicamento conto la malinconia!
Regia: Mary Ellen DavisProduzione: Productions B'albaAnno di produzione: 2007
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Haiti Cherie

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
L'impossibile fuga di una coppia di giovani haitiani da un campo di lavoro. La storia di un sogno di libertànelle piantagioni di canna da zucchero della Repubblica Dominicana e il ritorno ad Haiti, terra dai paesaggi bellissimi
e sventurati.
Ciò che mi ha colpito in questa tragedia è che lo sfruttamento metodico e consapevole di migliaia di haitianinella Repubblica Dominicana viene messo in opera da parte di uno Stato legale e costituzionale riconosciutodal mondo occidentale, dove le regole fondamentali della convivenza civile e dello stato di diritto dovrebbero essere rispettate.Evidentemente, Haiti e Santo Domingo, i due paesi che si dividono l'antica isola di Hispaniola,dal punto di vista economico non sono abbastanza interessanti per le potenze
mondiali da spingere i media ad occuparsene. Oggi lo sviluppo della produzione dello zucchero in molti territori,
soprattutto in Asia, ne ha abbattuto il costo. Gli Stati Uniti, per mantenere l'influenza sull'isola che è da sempre sotto illoro controllo, comprano lo zucchero a prezzo maggiorato dalla Repubblica Dominicana. Quest'ultima a sua volta s
frutta la più debole e povera Haiti utilizzando quasi a costo zero il lavoro di un enorme numero di immigrati
(secondo le stime di Amnesty International da ottocentomila a un milione di persone). Tutta la classe dirigente,
politica, economica e militare, dominicana ha costruito principalmente la propria ricchezza su questa forma di sfruttamento.Questa immigrazione illegale fa leva sui sentimenti razzisti e su un vecchio odio storico da parte dei dominicani verso gli haitiani.Anche le nazioni europee hanno responsabilità storiche gravi su questa situazione: molte società occidentali fanno importantiinvestimenti sul turismo dominicano e lussuosi resort nascono a pochi chilometri dai campi di canna da zucchero,
dove migliaia di persone vivono come bestie, in stato di semi-schiavitù. Ma spesso è più facile non voler vedere.
Regia: Claudio Del PuntaSceneggiatura: Mario Cabrera Lima, Romina Ganduglia e Claudio Del PuntaFotografia: Claudio Del PuntaMontaggio: Silvia Natale e Claudio Del PuntaMusica: Toto BissaintheSuono: Emmanuel CassanoInterpreti: Yeraini Cuevas, Valentin Valdez, Jean Marie Guerin, Juan Carlos Campos Produttore: Bruno Restuccia e Claudio Del Punta
Produzione: Giuliana Del Punta
Anno di produzione: 2006
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Vida de Circo

XXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANOConcorso Arcoiris TV - Premio del Pubblico in Rete
Personaggi, intrappolati in un mondo proprio, che transitano in differenti territori dell'Argentina;nomadi che offrono uno spettacolo festoso di villaggio in villaggio. Le loro relazioni, le loro condizioni,le loro lotte e i loro fantasmi andranno tessendo una narrazione corale che denoterà a poco a poco la magia diuna forma di vita che affonda le radici nel tempo e che continua tuttora. Vita da circo. La vita di una comunità che,come qualsiasi altra, cerca di avanzare, di progredire e di migliorare giorno per giorno. Con le sue differenti classi sociali,i suoi conflitti, i suoi desideri e un pugno di soldi, questi personaggi cercano di andare avanti, di vincere i pregiudizie di cancellare un passato oscuro. Jorge Servian, il padrone del circo e discendente da famiglia slava, è un gitano da semprenel mondo circense. Iniziò come clown nel circo dei genitori, il Circo Australiano, uno dei più importanti del paese. Da lì,a poco a poco, crebbe fino a fondare un proprio circo che oggi gestisce con la moglie e figli. Alcuni anni fa, un fatto tragicoha segnato la sua famiglia per sempre. Mentre si vendevano i biglietti d'entrata, un uomo che cercava di rubare nella biglietteriasparò due volte contro il petto del fratello di Jorge lasciandolo senza vita. Jorge si è fatto forza e, più motivato che mai, s
i è proposto come meta, in memoria del fratello, di costituire il circo più grande dell'America Latina.
Regia: Pablo Nicoli e Gabriel NicoliSceneggiatura: Gabriel NicoliMontaggio: Eduardo Crespo e Ivan FundMusica: Lito Vitale e Emilio NicoliProduttore: Pablo NicoliProduzione: Octopus FilmsAnno di produzione: 2007
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org