Arcoiris TV

Chi è Online

239 visite
Libri.itWARHOL ON BASQUIATLEWIS W. HINE. AMERICA AT WORKN.197 BRUTHER (2012-2018)BARBABLLIVING IN TUSCANY (IEP)

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Categoria: Rototom Sunsplash edizione 2009

Totale: 83

Il ritorno dell'uomo nero

Moni Ovadia, Luigi Ciotti, Ash Amin, Boris Pahor e Laura Balbo parlano di razzismo.Che in Italia e in Europa la bestia del razzismo abbia rialzato la testa è ormai un fatto inequivocabile, come testimoniano i numerosi episodi di cronaca di questi ultimi mesi. Dopo il rapporto fra immigrazione ed emergenza securitaria affrontato lo scorso anno, eccoci allora proseguire nella ricerca sul mutamento profondo, indotto dalle grandi migrazioni, che attraversa la società europea.Intervengono:MONI OVADIAAttore, drammaturgo, musicista, scrittore, Moni Ovadia è una delle principali figure della cultura in Italia. Negli anni da vita a una proposta di teatro musicale lungo il quale procede ancora la sua ricerca, caratterizzata dalla lucida analisi del presente. DON CIOTTISacerdote e giornalista, Don Luigi Ciotti, da sempre accanto agli ultimi della società, è una delle personalità più autorevoli del dibattito sociale italiano. E' fondatore del Gruppo Abele, impegnato all’interno delle carceri e del mondo dell’emarginazione sociale. E' inoltre il fondatore di Libera, la realtà più attiva nella lotta alla mafia, nata dalla sinergia di diversi gruppi e associazioni, oggi più di 700 in tutta Italia.ASH AMINProfessore di Geografia alla Durham University, Ash Amin è uno dei più brillanti accademici mondiali con ricerche nei campi dei cambiamenti socio-economici e politici. BORIS PAHORUno dei più grandi scrittori contemporanei italiani, nato a Trieste e di lingua slovena, Pahor solo nel 2008 viene "scoperto" dall'editoria italiana, quando per i tipi della Fazi esce Necropolis -scritto nel'67 e tradotto all'epoca già in 8 lingue-, potente affresco della sua esperienza di carcerato in lager nazisti, che diventa il caso letterario dell'anno, vincendo anche il Viareggio.LAURA BALBOLa maggiore studiosa italiana sul razzismo insegna Sociologia all’Università di Padova.

Visita il sito: www.rototom.com

Anthony B

Tra i migliori esponenti del nuovo reggae un posto spetta di diritto ad Anthony B, nato Anthony Blair nel 1977 nel sobborgo di Portmore, vicino a Kingston. Dopo una infanzia ed una adolescenza problematica in cui riesce ad affinare la sua capacita’ di scrivere liriche, la grande attenzione arriva rapidissima quando allo Sting Concert del 1994 canta ‘acapella’ (senza cioe’ l’accompagnamento musicale) per la prima volta il suo inno contro la corruzione politica ‘Fire pon Rome’, lasciando tutti i presenti senza fiato e provocando addirittura in seguito dei divieti di programmazione radiofonica del brano in Jamaica. ‘Fire pon Rome’ resta a tutt’oggi Iuno dei suoi brani piu’ famosi, e con lo scagliare del fuoco simbolico della purificazione su Roma, intesa come metafora della corruzione politica, Anthony B contribuisce a diffondere la simbologia forse piu’ intensa ed efficace del reggae dei nostri giorni. Il boicottaggio radiofonico non fa che rafforzare la fama del giovane artista:il produttore per cui Anthony B registra le cose migliori in questo periodo e’ senz’altro Richard Bell per la cui label Startrail escono nel 1996 un primo infuocato album dal titolo significativo di ‘Real revolutionary’ ed il secondo ‘Universal struggle’, un vero capolavoro del reggae con cui il giovane artista consolida la sua fama anche fuori dalla sua patria natale. Anthony B e’ un fervente rasta affiliato alla confraternita dei Bobo Dreads e la maggior parte delle sue liriche contengono messaggi di liberazione per gli abitanti dei ghetti jamaicani ed infuocate invettive contro il potere economico di Babylon che mantiene una schiavitu’ economica che di fatto dovrebbe essere abolita. E’ uno degli artisti jamaicani ad avere svolto negli ultimi anni dei regolari tours di concerti in USA ed in europa e questo ha contribuito ad un buon allargamento della sua audience. Il suo terzo album con Richard ‘Bello’ Bell, ‘Seven seals’ pur mantenendosi su buoni livelli non infiamma come i due precedenti. Nel 2001 Anthony B ritorna con ben due eccellenti albums, ‘That’s life’, una raccolta di brani perloppiu’ gia’ usciti come singoli per vari produttori, e ‘More love’, ottima raccolta prodotta interamente da Robert Ffrench. Nell’estate 2001 Anthony B svolge un trionfale tour europeo che lo vede esibirsi anche al Rototom Sunsplash in un concerto memorabile. Qualche giorno prima della data di Osoppo Anthony B infiamma letteralmente Tolosa, in Francia e questo concerto sara’ immortalato nel 2002 dal suo doppio CD live significativamente intitolato ‘Live from the battlefield’. Nel frattempo Anthony B continua ad essere uno dei piu’ prolifici artisti jamaicani, a registrare ottimi singoli con molti dei migliori produttori jamaicani ed ad essere uno degli autori dei brani piu’ socialmente impegnati e sferzanti dell’intero panorama del reggae jamaicano. Nel 2003 esce ‘Street knowledge’, l’album che contiene la sua strepitosa ‘Police’ gia’ apparsa piu’ di un anno prima nel mercato giamaicano dei singoli. La forza della denuncia della violenza e della corruzione della polizia in Giamaica infiammano il pubblico del reggae e questo brano diventa il suo nuovo inno reso veramente con grande intensita’ nelle sue esibizioni live. Nel biennio 2004-2005 escono due albums di Anthony B, ‘Powers of creation’ prodotto dal veterano francese Frenchie soprattutto ‘Untouchable’, album che costituisce una svolta con il suo reggae molto incrociato con l’hip hop e la ‘urban music’ statunitense. I lavori più convincenti di quest’ultimo biennio invece sono due album roots che Anthony B ha registrato ancora in collaborazione con il francese Frenchie: stiamo parlando di ‘Black star’ ma soprattutto del recentissimo ‘Higher meditation’, sicuramente il disco che Anthony B promuoverà nel suo tour europeo estivo che lo potera’ ad esibirsi al Rototom Sunsplash.

Visita il sito: www.rototom.com

Groundation

Provenienti da San Francisco i Groundation sono la vera e propria sorpresa della scena roots statunitense degli ultimi anni. La terza apparizione di fila al Rototom Sunsplash fissata per l’edizione 2007 è una prova del grande consenso che questi musicisti riscuotono anche in europa ed in Italia. Il loro suono lento e meditativo si rifa’ ai classici del roots reggae ma le svariate provenienze dei membri e la loro attitudine all’improvvisazione danno comunque al loro sofisticato sound qualcosa di inconfondibile. Groundation devono molto ai pionieri del roots reggae del dub ma anche alla sperimentazione del jazz degli anni ’60 e ’70. La band si è formata nel 1998 da un primo nucleo comprendente Marcus Urani, Ryan Newman e Harrison Stafford a cui si sono piu’ tardi uniti il trombettista jazz David Chachere ed il trombonista Kelsey Howard. Sempre dalla scena jazz della California del sud è arrivato il sax di Jason Robinson mentre Paul Spina ha rimpiazzato James Stafford nel dicembre 2001.Il loro debutto discografico avviene con ‘Young tree’, disponibile ora in versione CD rimasterizzata. Nel 2001 esce il loro secondo CD ‘Each one teach one’ a cui collaborano Ras Michael alle percussioni ed alle voci Marcia Higgs, moglie del compianto Joe Higgs. Sono però i loro due successivi CDs a dare notorietà a questa band anche in europa: ‘Hebron gate’ del 2002 li vede affiancati da miti del roots come Don Carlos ed i Congos, mentre per il bellissimo ‘We free again’ del 2004 sono raggiunti in studio dall’ex Israel Vibration Apple Gabriel. I loro concerti delle edizioni 2005 e 2006 mettono in luce al pubblico italiano una grande band con un suono originale e ricco di spunti e suggestioni. Nel 2006 sono usciti ‘Dub wars’ un CD con le dub versions dei brani migliori di ‘Hebron gate’ e ‘We free again’ e il loro ultimo CD in studio ‘Upon the bridge’ che costituira’ l’ossatura del loro nuovo show.

Visita il sito: www.rototom.com

Rototom Sunsplash - XVI Edizione - Format televisivo puntata 1

Rototom Susnplash - European Reggae FestivalXVI Edizione -Sunsplash TV 1° puntataFormat televisivo di 53 minuti da un'idea di Filippo GiuntaA cura di: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia CerianaMusica:SkatalitesSka jAlborosieSteel pulseDancehall:Channel oneLondon town “sulle orme del reggae”– ep.1Reggae università:- Mykaell Riley - David HindsRegia: Tommaso D'EliaRegia seconda unità: Gaia CerianaAiuto regia: Tony Shargool, Alessandro Pesce, Silvia BonanniMontaggio: Luca Onorati, Simone Pallicca, Emanuele RedondiFotografia: Tommaso D'elia, Luca Onorati, Silvia Bonanni, Alessandro Pesce, Gaia Ceriana, Cristoforo Gaetani, Marco Pasquini, Gelasio Gaetani, Pietrarco FranchettiEdizione: Iacobella GaetaniConduttori Sunsplash TV: Pier Tosi, Don Ciccio, Michelle Northern Lights, Radio BaseSegreteria di produzione: Valentina Bellomo, Alberto CuomoProduttore esecutivo: Claudio GiustProduttore: Filippo GiuntaRiprese video concerti: Arcoiris TV CrewRegia e operatori Arcoiris TV Crew: Daniel Bertacche, Luca Bragagnolo, Serena Barosi, Alex Caroppi, Nicholas De Pasquale, Marco Scarabelli, Roberto De Simone, Marco Alini, Martin Foglia, Francesca Tambussi, Badreddine Naceur, PierMaria Agostini, Dario Trovato, Simone Mureddu, Kas.Un ringraziamento particolare a: Pier Tosi, Don Ciccio, Liliana Boranga, Principe 23, Andrea Mi, Simona Mosi, Valentina Bellomo, Manuela MoranaUna produzione: Associazione Culturale Rototom

Visita il sito: www.rototom.com

Alborosie

Alborosie ha già partecipato al Rototom Sunsplash quando con il nome di Stena era il cantante di RN Tickets, ottimo gruppo reggae italiano che nell’arco degli anni novanta si è messo in luce grazie a cinque eccellenti CDs. Nel 1999 all’ultima edizione prima del cambio di location al Parco Del Rivellino RN Tickets avevano addirittura vinto un contest dedicato alle bands italiane che aveva come giudice il direttore della Synergy, la società che organizzava in Giamaica il Reggae Sunsplash. Già ai tempi in cui militava nella band Alborosie trascorreva lunghi periodi in Giamaica per cercare di apprendere i segreti del reggae. Intorno al 2000 si è trasferito definitivamente in Giamaica per intraprendere l’attività di musicista, produttore ed engineer presso i GeeJam Studios a Port Antonio: questi sette anni passati nella terra del reggae lo hanno visto partecipare ad importanti produzioni internazionali e lavorare a stretto contatto con i grandi nomi della musica giamaicana.Cambiando l’impostazione della sua voce ed il suo stile ha iniziato a registrare musica utilizzando il nome di Alborosie addirittura duettando con Kymani Marley nel bel singolo ‘Burning & looting’.Nel 2006 la sua notevole ‘Herbalist’ ha fatto alzare le sue quotazioni in Inghilterra e negli Stati Uniti e creando parecchie aspettative. Era già in cartellone nella scorsa edizione del festival ma un serio malore occorso al suo batterista Ale Soresini appena finito il suo concerto di Milano ha causato l’annullamento dell’intero tour europeo 2007. Una serie di ulteriori uscite notevoli su singolo come ‘Kingston Town’, ‘Police – Polizia’, ‘Sound Killa’, il duetto con Michael Rose ‘Waan the thing’ e quello con Sizzla ‘Meditation’ ha fatto di Alborosie uno degli artisti più caldi del momento, uno dei più suonati su scala mondiale nelle dancehalls ed il personaggio dal cui futuro ci si aspetta di più.Lo scorso mese di novembre è tornato in Italia per una serie di brevi esibizioni ‘showcase’ al fianco del big sound romano One Love Hi Powa. Ognuna di queste esibizioni è stata salutata da incredibili accoglienze ad anche se la sua dimensione naturale è il concerto live con la sua band dobbiamo dire che Alborosie non ha certo deluso chi lo aspettava con così tanta trepidazione. Mentre alcuni cambi di scenario del panorama mondiale delle etichette reggae ritardano l’uscita del suo debutto solista su CD ‘Soul pirate’, Ale si è pienamente ristabilito ed Alborosie è pronto a tornare in europa con la sua band per un tour estivo ed a debuttare davanti al pubblico del Rototom Sunsplash nella sua dimensione ideale.

Visita il sito: www.rototom.com

Rototom Sunsplash - XVI Edizione - Format televisivo puntata 10

Rototom Susnplash - European Reggae FestivalXVI Edizione -Sunsplash TV 10° puntataFormat televisivo di 53 minuti da un'idea di Filippo GiuntaA cura di: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia CerianaRegia: Tommaso D'EliaRegia seconda unità: Gaia CerianaAiuto regia: Tony Shargool, Alessandro Pesce, Silvia BonanniMontaggio: Luca Onorati, Simone Pallicca, Emanuele RedondiFotografia: Tommaso D'elia, Luca Onorati, Silvia Bonanni, Alessandro Pesce, Gaia Ceriana, Cristoforo Gaetani, Marco Pasquini, Gelasio Gaetani, Pietrarco FranchettiEdizione: Iacobella GaetaniConduttori Sunsplash TV: Pier Tosi, Don Ciccio, Michelle Northern Lights, Radio BaseSegreteria di produzione: Valentina Bellomo, Alberto CuomoProduttore esecutivo: Claudio GiustProduttore: Filippo GiuntaRiprese video concerti: Arcoiris TV CrewRegia e operatori Arcoiris TV Crew: Daniel Bertacche, Luca Bragagnolo, Serena Barosi, Alex Caroppi, Nicholas De Pasquale, Marco Scarabelli, Roberto De Simone, Marco Alini, Martin Foglia, Francesca Tambussi, Badreddine Naceur, PierMaria Agostini, Dario Trovato, Simone Mureddu, Kas.Un ringraziamento particolare a: Pier Tosi, Don Ciccio, Liliana Boranga, Principe 23, Andrea Mi, Simona Mosi, Valentina Bellomo, Manuela MoranaUna produzione: Associazione Culturale Rototom

Visita il sito: www.rototom.com

Rototom Sunsplash - XVI Edizione - Format televisivo puntata 6

Rototom Susnplash - European Reggae FestivalXVI Edizione -Sunsplash TV 6° puntataFormat televisivo di 53 minuti da un'idea di Filippo GiuntaA cura di: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia CerianaMusica:Michael frantiCongosFreddy mc gregorDancehall:Soul stereo ft.lone ranger & carlton livingstonLondon town “sulle orme del reggae”– ep.6Reggae university:- William “lez” henry, - carlton livingstonVivere l’energiaMagico giocoBuon appetito sunsplash:- cucina martinicaRegia: Tommaso D'EliaRegia seconda unità: Gaia CerianaAiuto regia: Tony Shargool, Alessandro Pesce, Silvia BonanniMontaggio: Luca Onorati, Simone Pallicca, Emanuele RedondiFotografia: Tommaso D'elia, Luca Onorati, Silvia Bonanni, Alessandro Pesce, Gaia Ceriana, Cristoforo Gaetani, Marco Pasquini, Gelasio Gaetani, Pietrarco FranchettiEdizione: Iacobella GaetaniConduttori Sunsplash TV: Pier Tosi, Don Ciccio, Michelle Northern Lights, Radio BaseSegreteria di produzione: Valentina Bellomo, Alberto CuomoProduttore esecutivo: Claudio GiustProduttore: Filippo GiuntaRiprese video concerti: Arcoiris TV CrewRegia e operatori Arcoiris TV Crew: Daniel Bertacche, Luca Bragagnolo, Serena Barosi, Alex Caroppi, Nicholas De Pasquale, Marco Scarabelli, Roberto De Simone, Marco Alini, Martin Foglia, Francesca Tambussi, Badreddine Naceur, PierMaria Agostini, Dario Trovato, Simone Mureddu, Kas.Un ringraziamento particolare a: Pier Tosi, Don Ciccio, Liliana Boranga, Principe 23, Andrea Mi, Simona Mosi, Valentina Bellomo, Manuela MoranaUna produzione: Associazione Culturale Rototom

Visita il sito: www.rototom.com

Rototom Sunsplash - XVI Edizione - Format televisivo puntata 3

Rototom Susnplash - European Reggae FestivalXVI Edizione -Sunsplash TV 3° puntataFormat televisivo di 53 minuti da un'idea di Filippo GiuntaA cura di: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia CerianaMusica:Linton kwesi johnsonSud sound systemGocooEuropean reggae contestDancehall:Yaga yaga ft. StitchieLondon town “sulle orme del reggae”– ep.3Reggae univeristy:Linton kwesi johnsonCarolyn CooperOltre la musica:giuliano giuliano e beppe cremagnaniVivere l’energia:Buon appetito sunsplash:– cucina etiopeRegia: Tommaso D'EliaRegia seconda unità: Gaia CerianaAiuto regia: Tony Shargool, Alessandro Pesce, Silvia BonanniMontaggio: Luca Onorati, Simone Pallicca, Emanuele RedondiFotografia: Tommaso D'elia, Luca Onorati, Silvia Bonanni, Alessandro Pesce, Gaia Ceriana, Cristoforo Gaetani, Marco Pasquini, Gelasio Gaetani, Pietrarco FranchettiEdizione: Iacobella GaetaniConduttori Sunsplash TV: Pier Tosi, Don Ciccio, Michelle Northern Lights, Radio BaseSegreteria di produzione: Valentina Bellomo, Alberto CuomoProduttore esecutivo: Claudio GiustProduttore: Filippo GiuntaRiprese video concerti: Arcoiris TV CrewRegia e operatori Arcoiris TV Crew: Daniel Bertacche, Luca Bragagnolo, Serena Barosi, Alex Caroppi, Nicholas De Pasquale, Marco Scarabelli, Roberto De Simone, Marco Alini, Martin Foglia, Francesca Tambussi, Badreddine Naceur, PierMaria Agostini, Dario Trovato, Simone Mureddu, Kas.Un ringraziamento particolare a: Pier Tosi, Don Ciccio, Liliana Boranga, Principe 23, Andrea Mi, Simona Mosi, Valentina Bellomo, Manuela MoranaUna produzione: Associazione Culturale Rototom

Visita il sito: www.rototom.com

Twinkle Brothers

Twinkle Brothers e’ un gruppo simbolo del roots rurale degli anni settanta anche se la loro lunghissima vicenda artistica e’ iniziata addirittura nel 1962. Tutti i componenti del gruppo capitanato dai fratelli Norman e Ralston Grant provengono da Falmouth, cioe’ dal cuore del country giamaicano spesso rappresentato nella loro musica. Nei tempi eroici della musica giamaicana i Twinkle Brothers registrano materiale per vari produttori tra cui Lee Perry, Leslie Kong, Phil Pratt, Duke Reid e Bunny Lee. Dagli inizi degli anni settanta passano all’autoproduzione, diventando uno dei fulcri creativi della scena roots insieme a personaggi come Burning Spear, Gladiators, Abyssinians e Royals. Dal 1975 producono una serie di roots album magnifici, iniziata con ‘Rasta pon top’ e proseguita poi da ‘Love’, ‘Praise Jah’ e ‘Countrymen’. Nonostante l’autoproduzione questi album vengono pubblicati in tutto il mondo dalla famosa label Virgin Frontline ed il gruppo diventa cosi’ molto popolare. Nel corso degli anni ottanta il roots perde terreno con l’avvento della dancehall ma Twinkle Brothers restano tra i depositari di quella tradizione legandosi alla scena dei sounds system inglesi come per esempio Fatman e Jah Shaka. La sequenza impressionante dei loro albums nel corso del tempo e’ un notevole esempio di prolificita’ e coerenza nei temi ‘conscious’. Alla fine degli anni ottanta i Twinkle Brothers si spingono in tour nei paesi dell’est europeo e acquisiscono grande popolarita’ in Polonia: lo scambio culturale con il gruppo folk polacco Trebunia Family Band ha come prodotto artistico l’album ‘Higher heights’ del 1992, una fusione di dub reggae e musica folk polacca ma anche il lungo racconto della storia di una sorta di brigante polacco molto famoso nella tradizione popolare. Dopo quarantasei anni dalla loro formazione i Twinkle Brothers sono ancora molto attivi nell’amministrazione del loro vastissimo catalogo, la produzione di nuovi albums ed i loro concerti in giro per il mondo.

Visita il sito: www.rototom.com

Ska-j

Provenienti da Venezia gli Ska-J propongono a ottimi livelli sonorità jazz arrangiate in chiave afro-giamaicana. La loro formazione risale al 2002 ed attualmente è composta dagli ex-Pitura Freska Marco ‘Furio’ Forieri e U-Ge Muner rispettivamente al sax e voce ed all’organo hammond, Ilenya De Vito alla voce, Luca Toso al sax e voce, Sandro Caparelli al contrabbasso e voce, Alan Liberale alla batteria, Filippo Vignato al trombone e Luca Scaggiante alla chitarra e voce. Nel corso dei sette anni di attività Ska-J hanno fatto più di quattrocento concerti e si sono tolti parecchie soddisfazioni: hanno suonato varie volte a supporto di Wailers, New York Ska Jazz Ensemble e Skatalites, hanno avuto vari loro brani programmati frequentemente a Radio Rai, sono apparsi in varie compilations del famoso programma di Radio 2 Caterpillar, hanno registrato e suonato con jazzisti come Riccardo Tesi e la Banda Osiris ed il successo dei loro dischi è costantemente crescente. Dopo il debutto in CD con ‘Venice goes ska’ del 2003, hanno proseguito con gli ottimi ‘Teèk:’ (2005) e ‘Adesso eh!’ (2007 mentre quest’anno dovrebbe uscire il loro quarto CD significativamente intitolato ‘Ska-J plays standards’.

Visita il sito: www.rototom.com