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Categoria: La Memoria Silenziosa

Totale: 19

Il treno fantasma

L'ingegniere Adolfo Mariel giunge ad Orizaba per investigare su alcune irregolarità occorse alla ferrovia. Si innamora
di una ragazza del luogo e si trova coinvolto in una vicenda di azione, persecuzioni e sentimento.
Metafora, tipica del periodo, in cui il progresso (rappresentato dall'ingegnere, dalla macchina e dalla ferrovia) si
scontra con il "bandolerismo" contadino.
Il film fu realizzato ad Orizaba (Veracruz), nei primi mesi del 1927.

Titolo originale: El Tren Fantasma
Regia: Gabriel Garcia MorenoFotografia: Manuel CarriedoInterpreti: Manuel de los Ríos, Clarita Ibáñez, Manuel Oropeza. Angelita IbànezProduzione: Centro Cultural Cinematogràfico S.A. (Orizaba, Veracruz)Anno di produzione: 1927Paese: Messico
Cortesia del Festival de Cine Latino Americano de Trieste
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Il leone della Sierra Morena

Storia d'amore, persecuzioni e sfide in cui il bene trionfa, che si sviluppa nell'ambito di tipici gruppidi bandoleros andalusi.
Contreras Torres aveva realizzato undici film prima di questo, fra i quali El relicario (1926), ambientato anch'esso inSpagna. Le opere precedenti furono girate in Francia poiché il regista considerava mediocri le strutture spagnole.Il tema del "bandolerismo" creò seri problemi alla produzione, dal momento che un Governatore Civile, legato alladittatura di Primo de Rivera, proibì di filmare nelle vicinanze delle montagne di Córdoba.
Secondo lo storico spagnolo Román Gubern, Contreras Torres è il creatore del messicanismo-nazionalista cinematografico.
La sua vasta produzione si inoltra fino all'anno 1964.

Titolo originale: Don Leandro el Inefable
Regia: Miguel Contreras Torfes
Soggetto: dal racconto "José Maria, el Tempranillo" di Manuel González y Fernández
Sceneggiatura: Miguel Contreras Torres
Fotografìa: Georges Blanc e Barthe Guidhard
Interpreti: Miguel Contreras Torres, Reneé Navarrete, Nilda Duplessi, Carmen Rico
Produzione: Imperial Film - Gaumont
Anno di produzione: 1927
Paese: Messico

Cortesia del Festival de Cine Latino Americano de Trieste
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Don Leandro l'ineffabile

Un provinciale, non più giovane, giunge a Caracas per immergersi nella vita cittadina, ma gli esperti della capitale
si approfittano del suo denaro e della sua ingenuità.
La durata iniziale dell'opera era, probabilmente, di 25 minuti: la storica Ambretta Marrosu segnala che il segmento
iniziale del film, che avrebbe dovuto contenere il film, non fu mai recuperato.
Il farmacista Andrés Himiob Carvajal colorò chimicamente una sequenza del film.

Titolo originale: Don Leandro el Inefable
Regia: Lucas Manzano
Sceneggiatura: Rafael Otazo
Fotografia: Lucas Manzano e Adolfo Amitesarove
Interpreti: Rafael Guinad, Manolo Puértolas, Antonia de Puértolas, Rosario de Carricarte
Produzione: Caracas Films
Anno di produzione: 1919
Paese: Venezuela

Cortesia del Festival de Cine Latino Americano de Trieste
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Destini

In una pensione per studenti si incrociano le vite e gli amori di un gruppo di giovani, dando forma ad una storiaromantica di sapore melodrammatico.La prima del film avvenne nell'ottobre del 1929 a Buenos Aires, mentre nell'apriledel 1931 l'opera fu riproposta con musica e sonorizzazione sincronizzata.

Seconda produzione del regista Edmo Cominetti presentata in questa sezione, successiva di un anno a La Borrachera del Tango.

Titolo originale: Destinos
Regia: Edmo CominettiSoggetto: Carlos DuxFotografia: Alberto J. BiasottiInterpreti: Carlos Dux, Felipe Farah, Antonio Ber Ciani, Hilda AlsinaProduzione: Ariel FilmAnno di produzione: 1929Paese: Argentina

Cortesia del Festival de Cine Latino Americano de Trieste
Visita il sito: www.cinelatinotrieste.org

Canzone di primavera

Lina e Jorge si amano. Però Jorge è fidanzato con Rosita della famiglia Bento, dal momento che suo padre, Luiz Roldão,promise di unire le due stirpi. Dal canto suo, Lina sfugge perché convinta che il loro amore sia impossibile: Jorge,invece, la cerca senza mai stancarsi. Nel frattempo, sua sorella Lili si fidanza con Carlos dei Bento unendo ledue famiglie e dando una nuova prospettiva alla storia d'amore fra i due protagonisti. Il film fu proiettato perla prima volta a Belo Horizonte il 24 luglio del 1923. Richiamò l'attenzione il ritocco a colori del film in azzurro,verde e seppia.

Nato in Italia nel 1886 e morto nel 1965, Bonfioli è uno dei pionieri del cinema. Ad esso dedicò 47 annidella propria vita, tanto come produttore e direttore della scena e della fotografia, quanto come montaggista e tecnicodi laboratorio. Costruì strutture rudimentali di copia e proiezione cinematografica.

Cyprien Ségur nacque in Francia e giunse in Brasile come proiezionista per la ditta Pathé. Fotografò i film:Estrangeira (1919) di Henrique Pongetti e, con Basilio Gama, Anastácio (1939) di João de Barro.

Titolo originale: Cançâ da Primavera
Regia: Cyprien Ségur e Igino Bonfioli
Soggetto: da un'opera di Anibal Mattos
Interpreti: Ari de Castro Viana, Osiris Colombo, Lucinda Barreto, Iracema Aleixo, Naná Andrade, Nina Gomes, Clementino Dotti,Odilardo Costa, Alberto Gomes
Produzione: Bonfioli Filmes e Belo Horizonte-MG
Anno di produzione: 1923
Paese: Brasile

Cortesia del Festival de Cine Latino Americano de Trieste
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Braza Dormida

Dopo aver scialacquato tutto il denaro a Rio de Janeiro, Luiz Soares smette di studiare e si impiega come responsabiledi un zuccherificio dell'interno. Là conosce la figlia del padrone, Anita, e se ne innamora. Pedro Bento, che precedentementeoccupava il posto di Luiz, denuncia per lettera al padre di Anita la relazione amorosa. Il padre, allora,allontana la ragazza ma l'innamorato la segue, ostacolato dall'irriducibile Pedro: fra i due nascerà un duello ...

Il film segna il debutto del fotografo Edgar Brasil, con il quale Humberto Mauro lavorerà in seguito in Sangue Mineiroe che sarà valente collaboratore di Mário Peixoto nel leggendario film Limite.

La prima si tenne a Rio de Janeiro il 4 marzo 1929, nella sala Pathé Palace.Distribuito dalla Universal Pictures del Brasile, il film fu proiettato in quasi tutto il Paese.

Humberto Mauro, nato il 30 aprile 1897 e scomparso il 5 novembre 1983, fu attore, sceneggiatore, regista,produttore e fotografo e si colloca fra le personalità più prestigiose del cinema brasiliano.

Regia: Humberto Mauro
Soggetto: Humberto Mauro
Fotografia: Edgar Brasil
Scenografia: Paschoal Ciodaro
Laboratorio di immagine: Benedetti Film
Interpreti: Nita Ney, Luiz Soroa, Máximo Serrano, Pedro Fantol, Rosendo Franco, Cortes Real, Paschoal Ciodaro, Haroldo Mauro,
José Venàncio de Godoy, Francisco Barros Farias
Produzione: Phebo Brasil Filme / Cataguases-MG
Anno di produzione: 1928
Paese: Brasile

Cortesia del Festival de Cine Latino Americano de Trieste
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Anima del Brasile

Le manovre dell'esercito brasiliano nelle pianure del Mato Grosso: un film che fa rivivere le imprese militari nazionali,in un dramma dai colori accesi, realizzato con un cast memorabile, nei luoghi storici in cui accaddero episodi impressionanti.
Il film debuttò presso il cinema Trianon di Campo Grande (Mato Grosso do Sul) nel 1932 ed in seguito transitò presso i cinema
più importanti del paese, con buona copertura stampa. È il primo film brasiliano a carattere storico completamente sonorizzato.
Wulfes realizzò diversi documentari fra i quali Jornadas Heróicas. Fece apprendistato presso gli studi Cinédia ed occupòresponsabilità importanti nell'ambito del DIP (Dipartimento di Impresa e Propaganda) del Governo Getúlio Vargas.Luxardo ha anche diretto: Cañando Feras (1936), Aruaña (1938), Marajó, Barreira do Mar (1964), Brutus Inocentes (1974).
Lo studioso José Octávio Guizzo lanciò nel 1985 il libro Alma do Brasil, risultato di otto anni di ricerca sul lavorodi Luxardo e Wulfes.

Titolo Originale: Alma do Brasil
Paese: Brasile
Regia: Libero Luxardo
Soggetto: tratto dal libro "A Retirada da Laguna" di Visconde de Taunay
Fotografìa: Alexandre Wulfes
Interpreti: Antonio Càndido, Antonio Ribas, Octaviano de Souza, Francisco Xavier, João Nilton,Conceição Ferreira (unica attrice professionale del cast), Egon Adolpho, Daniel de Souza, Sátiro de Almeida, Cabo A. Amaral,
B. Oliveira, Lìbero Luxardo
Produttore: Alexandre Wulfes
Produzione: FAM-Filmp e Campo Grande-MS
Anno di produzione: 1932
Paese: Brasile

Cortesia del Festival de Cine Latino Americano de Trieste
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Aitare da Praia

Aitaré si sta fidanzando con Cora, ragazza che vive in un paesino. Durante un viaggio nella tormenta, salva il ricco
colonnello Felipe Rosa e sua figlia, che si trattengono nel villaggio di pescatori fino all'arrivo di una barca che li
riporti a Recife. A causa di intrighi, Cora e Aitaré litigano e solamente cinque anni dopo si riconcilieranno quando
ogni cosa sarà chiarita. Esiste una seconda versione del film che fu parzialmente rifilmato nel 1927. Edson Chagas acquistò
il negativo incompleto e girò le parti mancanti.
Gentil Roiz nacque nel 1897 e morì nel 1975. Fu attore, produttore, regista e sceneggiatore. Il suo primo film fu anche la
prima opera realizzata a Recife: Retribuição (1923/25). In seguito, diresse altri due lungometraggi: Aitaré de Praia (1925)
e Paralelos da Vida (1928/30). Assieme a Edson Chagas, Jota Soares, Ari Severo e molti altri fece parte del Ciclo de Recife,
uno dei gruppi regionali che si costituirono in Brasile negli anni '20, prima dell'avvento del sonoro.

Titolo Originale: Aitaré da Praia
Regia: Gentil RoizSoggetto: Ari SeveroFotografia: Edson ChagasInterpreti: Ari Severo, Almeri Steves. Rilda Fernandes, Antonio Campos, Jota Soares, Cláudio José, Mário Freitas Cardoso,Rosa Temporal, Queirós Coutinho, Tito Severo, Luis Marques, Valderes de Souza, Ademar Tavares
Produzione: Aurora-Filme e Recife-PEAnno di produzione: 1925Paese: Brasile

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La figlia dell'avvocato

Helvécio è figlio del Dr. Paulo, avvocato di grido, e conduce un'esistenza da bohemien. Il Dr. Paulo ha un'amante da tempo eda questa relazione è nata una figlia, Heloísa. Helvécio la conosce e se ne innamora, ignorando che si tratta della propriasorellastra. Cerca, allora, di sedurla, ma i due si scontrano violentemente e lei lo uccide. Nessuno intende difenderlain tribunale, ma appare un estraneo che l'aiuterà.
Di struttura narrativa semplice, il film mostra le bellezze naturali di Recife, le proprietà e la vita della borghesiadell'interno. L'opera (una delle più importanti del Ciclo de Recife) fu restaurata e riproposta alle platee nel 1981.

Il regista Jota Soares nacque nel 1906 e morì nel 1988. Ricercatore e storico del Ciclo de Recife lasciò un importante
ricerca sul periodo ed altri due lungometraggi: Aitaré da Praia (versione del 1927) e No Cenário da Vida (1930).Lavorò anche come attore in varie produzioni dell'epoca.

Titolo Originale: A filha do Advogado
Regia: Jota Soares
Soggetto: tratto da un racconto del poeta Costa Monteiro
Sceneggiatura: Jota Soares e Ari Severo
Fotografìa: Edson Chagas
Interpreti: Jota Soares, Guiomar Teixeira, Euclides Jardim, Norberto Teixeira, Olíria Salgado, Ferreira Castro,
Jasmelina de Oliveira, Severino Steves, Valderez de Souza, Luís Marques, Pedro Salgado, Olegário Azevedo
Produzione: Aurora-Filme e Recife-PE
Anno di produzione: 1926
Paese: Brasile

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