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Categoria: I Grandi Dittatori

Totale: 13

I Grandi Dittatori: Josip Broz, Tito

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Josip Broz, più conosciuto con il nome di battaglia di Tito, dittatore, militare e uomo politico jugoslavo, capodella Repubblica Jugoslava dalla fine della seconda guerra mondiale sino alla morte.
Dopo aver trascorso alcuni anni della sua infanzia col nonno materno a Podsreda (Slovenia),frequenta a Kumrovec la scuola elementare. Nel 1907 lascia il paese natale per trasferirsi a Sisak, dove lavora come a
pprendista fabbro. A Sisak si confronta con le idee e le istanze del movimento dei lavoratorie nel 1910 partecipa alla celebrazione del primo maggio (festa del lavoro).
Nel 1963, a 71 anni, Broz fu nominato presidente a vita. Al inzio degli anni settanta,l'intervento di Tito stroncò i movimenti di rinnovamento della politica e comunista che eranoemersi ai finali degli anni sessanta in Serbia, Croazia e Slovenia e destituì le élites comuniste che siaccingevano a liberalizzare la politica economica e sociale in quelle repubbliche. Negli anni successivi, l
a Jugoslavia vide un periodo di accentuata repressione politica che sollevò aspre contestazioni soprattuto tra i croati.Negli anni settanta riapparve nella scena politica la figura del teorico sloveno Edvard Kardelj che, in vista dell'imminente scomparsa del dittatore,elaborò, nella nuova costituzione del 1974, un modello con-federale basato sulla cooperazione democratica tra le dirigenze comuniste delle varie repubblichee province autonome, che mantenevano però l'egemonia assoluta nei loro rispettivi paesi.Tito morì il 4 maggio 1980 in un centro clinico a Lubiana (Slovenia).

I Grandi Dittatori: Francisco Franco

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Franco fu un nazionalista ad oltranza ed un anticomunista, con una concezione rigida e conservatrice della religionee una visione chiara della storia della Spagna. Secondo la sua interpretazione i secoli passati erano stati dominatidalla lotta perenne tra forze tradizionali, religiose e patriottiche, e altre antinazionali legate alla Massoneria.In seguito al successo elettorale del Fronte popolare, il 19 febbraio 1936, Franco venne allontanato dal paese ed inviatonelle isole Canarie. Si unì quindi ad un gruppo di generali con cui preparò il colpo di stato del 18 luglio 1936.Franco era alla guida dell'esercito di ribelli che entrò in Spagna passando dal Marocco, sostenuto dalla Germania nazistae dall'Italia fascista. Il 29 settembre 1936 fu ufficialmente dichiarato Generalísimo de los ejércitos de Tierra, Mar y Aire ealla vittoria della guerra civile dell'aprile 1939 assunse la guida definitiva dello Stato, instaurando un regime dittatorialedi stampo fascista che scatenò una fortissima repressione.
Il Generalísimo Francisco Franco o il Caudillo, fu un generale e uomo politico spagnolo,nonché instauratore, in Spagna, di un regime dittatoriale di stampo fascista noto come franchismo.Rimase al potere dalla vittoria nella guerra civile spagnola del 1939 fino alla sua morte nel 1975.

I Grandi Dittatori: Mao Zedong

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Mao Zedong, scritto anche Mao Tse-Tung, (Shaoshan, Hunan, 26 dicembre 1893 - Pechino 9 settembre 1976) fu presidente del Partito Comunista Cinesedal 1935 alla sua morte. Sotto la sua guida, il partito salì al governo della Cina continentale, come risultato della sua vittoria nella guerracivile cinese e della fondazione della Repubblica Popolare Cinese (di cui fu presidente) nel 1949.
Mao sviluppò un marxismo-leninismo cinesizzato, noto come Maoismo, parallelo all'ideologia politica nota come Stalinismo, ementre era al potere collettivizzò l'agricoltura con il grande balzo in avanti. Il dittatore cinese forgiò, e in seguito ruppe,un'alleanza con l'Unione Sovietica, e lanciò la Rivoluzione Culturale.
A Mao viene attribuita la creazione di una Cina unificata e libera dalla dominazione straniera, per la prima volta dalla guerra dell'oppio,ed al tempo stesso vengono criticati l'uso sistematico della repressione e dei lavori forzati (vedi Laogai), la carestia del 1958-1961e la violenza della Rivoluzione Culturale. Nel periodo in cui fu al potere (1949-1976) vi furono decine di milioni di morti per cause non naturali.
Mao Zedong viene comunemente chiamato Presidente Mao. Ai vertici del suo culto della personalità,Mao era comunemente noto in Cina come il Quattro volte grande: Grande Maestro, Grande Capo, Grande Comandante Supremo, Grande Timoniere .

I Grandi Dittatori: Joseph Stalin

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Stalin, nome politico adottato all'età di 34 anni e che significa Uomo d'Acciaio, studiò per diventare prete sottoil suo vero nome, Dzhugashvili. Figlio di un calzolaio, si unì al Partito socialdemocratico dopo essere stato espulsodalla scuola teologica per insubordinazione. Dopo la spaccatura del RSDLP avvenuta nel 1903, egli divenne membro del partito bolscevico.
Dopo la Rivoluzione d'Ottobre, Stalin fu nominato commissario delle nazionalità. Durante il periodo della guerra civile, attraverso estesemanovre burocratiche, egli salì gradualmente gli scalini del potere sovietico. Nel 1922 arrivò così a ricevere la maggioranza dei voti e adessere eletto Segretario generale del partito comunista. Lo stesso anno Lenin, in quello che sarà poi noto come il suo ultimo Testamento,si dichiarò perché Stalin venisse rimosso da questa posizione, in quanto egli stava accumulando troppo potere.
Dopo la morte di Lenin, avvenuta nel 1924, un'ondata reazionaria si impadronì del governo sovietico. Stalin diffusela sua teoria del socialismo in un paese solo, in contrapposizione a tutti i principi basilari del marxismo.Questa teoria venne opposta duramente alla teoria rivoluzionaria bolscevica della rivoluzione permanente,secondo la quale sarebbe impossibile costruire il socialismo in uno stato isolato dal resto del mondo.

01)- I Grandi Dittatori: Adolf Hitler - Prima Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 - Berlino, 30 aprile 1945) è stato un politico tedesco.
Fu Reichskanzler (Cancelliere) dal 1933 e Führer (Guida, Condottiero) della Germania dal 1934 al 1945 (Terzo Reich).Fu il fondatore e leader del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Nationalsozialistische Deutsche ArbeiterPartei),noto con il nome abbreviato di Partito Nazista.
Hitler conquistò il potere cavalcando lo scontento e l'orgoglio ferito del popolo tedesco, a causa della sconfitta nella primaguerra mondiale e della grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar. Sfruttando abilmente la sua oratoria carismatica efacendo leva sull'insoddisfazione delle classi medie, presentò un manifesto politico intriso di nazionalismo, anticomunismo e antisemitismo,e dopo alterne vicende (fallito Putsch nel '23, con conseguenti otto mesi di carcerazione) arrivò alla Cancelleria nel 1933e instaurò la dittatura nel 1934, assumendo anche la carica di capo di stato dopo la morte del presidente Paul von Hindenburg.Grazie ad un possente ed efficace programma di ristrutturazione economica e riarmo militare, Hitler perseguì una politica esteraestremamente aggressiva, volta ad espandere il Lebensraum (spazio vitale) tedesco a spese delle popolazioni dell'Europa orientale.In un susseguirsi di atti di sfida alla comunità internazionale, giunse ad invadere la Polonia, il 1 settembre del 1939, provocandolo scoppio della seconda guerra mondiale.
Hitler fu fautore e responsabile sin dal 1933 di una politica di discriminazione e segregazione degli Ebreidalla vita sociale ed economica del Paese; politica che dal 1941 si tramutò in un piano d'internamento e sterminio
totale (noto con l'agghiacciante nome di Soluzione finale) al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerracon il termine di Shoah o Olocausto. Oltre al genocidio degli Ebrei, la "Soluzione finale" prevedeva l'eliminazione di altri gruppi etnici,politici e sociali (Rom, popolazioni slave, omosessuali, comunisti, disabili mentali, minoranze religiose, prigionieri di guerra e oppositori politici).
Sconfitto dagli Eserciti alleati, e con le truppe sovietiche ormai penetrate in città, si suicidò nel suo bunker di Berlino il 30 aprile 1945,insieme alla compagna Eva Braun, che aveva sposato poche ore prima.

01)- I Grandi Dittatori: Benito Mussolini - Prima Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 - Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è stato un politico e giornalista italiano.
Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e direttore del quotidiano socialista l'Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventistanegli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra.Espulso per questo dal PSI, fondò un proprio giornale, Il Popolo d'Italia, su posizioni nazionaliste vicine alla piccola borghesia.Nel pieno dell'instabilità politica del dopoguerra, cavalcando lo scontento per la vittoria mutilata, fondò il Partito Fascista nel (1921),e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e autoritario, con forti elementi antisocialisti e antisindacali che gli valserol'appoggio dei ceti industriali, piccolo borghesi e soprattutto agrari.
Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, decise di puntare alla presa del potere.Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre del 1922). Dopo il contestato successo alleelezioni politiche del 1924, instaurò nel 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti.
Dopo il 1935, si avvicinò al nazionalsocialismo tedesco di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con la stipula delPatto d'Acciaio nel 1939. Certo di una veloce soluzione del conflitto, entrò quindi nella seconda guerra mondiale al fiancodella Germania Nazista. In seguito alla disfatta italiana e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore.Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana.Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo di fuga in Svizzera, travestito da militare tedesco, fu scoperto ed arrestato dai Partigiani,che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci.

04)- I Grandi Dittatori: Adolf Hitler - Quarta Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 - Berlino, 30 aprile 1945) è stato un politico tedesco.
Fu Reichskanzler (Cancelliere) dal 1933 e Führer (Guida, Condottiero) della Germania dal 1934 al 1945 (Terzo Reich).Fu il fondatore e leader del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Nationalsozialistische Deutsche ArbeiterPartei),noto con il nome abbreviato di Partito Nazista.
Hitler conquistò il potere cavalcando lo scontento e l'orgoglio ferito del popolo tedesco, a causa della sconfitta nella primaguerra mondiale e della grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar. Sfruttando abilmente la sua oratoria carismatica efacendo leva sull'insoddisfazione delle classi medie, presentò un manifesto politico intriso di nazionalismo, anticomunismo e antisemitismo,e dopo alterne vicende (fallito Putsch nel '23, con conseguenti otto mesi di carcerazione) arrivò alla Cancelleria nel 1933e instaurò la dittatura nel 1934, assumendo anche la carica di capo di stato dopo la morte del presidente Paul von Hindenburg.Grazie ad un possente ed efficace programma di ristrutturazione economica e riarmo militare, Hitler perseguì una politica esteraestremamente aggressiva, volta ad espandere il Lebensraum (spazio vitale) tedesco a spese delle popolazioni dell'Europa orientale.In un susseguirsi di atti di sfida alla comunità internazionale, giunse ad invadere la Polonia, il 1 settembre del 1939, provocandolo scoppio della seconda guerra mondiale.
Hitler fu fautore e responsabile sin dal 1933 di una politica di discriminazione e segregazione degli Ebreidalla vita sociale ed economica del Paese; politica che dal 1941 si tramutò in un piano d'internamento e sterminio
totale (noto con l'agghiacciante nome di Soluzione finale) al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerracon il termine di Shoah o Olocausto. Oltre al genocidio degli Ebrei, la "Soluzione finale" prevedeva l'eliminazione di altri gruppi etnici,politici e sociali (Rom, popolazioni slave, omosessuali, comunisti, disabili mentali, minoranze religiose, prigionieri di guerra e oppositori politici).
Sconfitto dagli Eserciti alleati, e con le truppe sovietiche ormai penetrate in città, si suicidò nel suo bunker di Berlino il 30 aprile 1945,insieme alla compagna Eva Braun, che aveva sposato poche ore prima.

02)- I Grandi Dittatori: Benito Mussolini - Seconda Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 - Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è stato un politico e giornalista italiano.
Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e direttore del quotidiano socialista l'Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventistanegli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra.Espulso per questo dal PSI, fondò un proprio giornale, Il Popolo d'Italia, su posizioni nazionaliste vicine alla piccola borghesia.Nel pieno dell'instabilità politica del dopoguerra, cavalcando lo scontento per la vittoria mutilata, fondò il Partito Fascista nel (1921),e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e autoritario, con forti elementi antisocialisti e antisindacali che gli valserol'appoggio dei ceti industriali, piccolo borghesi e soprattutto agrari.
Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, decise di puntare alla presa del potere.Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre del 1922). Dopo il contestato successo alleelezioni politiche del 1924, instaurò nel 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti.
Dopo il 1935, si avvicinò al nazionalsocialismo tedesco di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con la stipula delPatto d'Acciaio nel 1939. Certo di una veloce soluzione del conflitto, entrò quindi nella seconda guerra mondiale al fiancodella Germania Nazista. In seguito alla disfatta italiana e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore.Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana.Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo di fuga in Svizzera, travestito da militare tedesco, fu scoperto ed arrestato dai Partigiani,che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci.

05)- I Grandi Dittatori: Benito Mussolini - Quinta Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 - Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è stato un politico e giornalista italiano.
Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e direttore del quotidiano socialista l'Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventistanegli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra.Espulso per questo dal PSI, fondò un proprio giornale, Il Popolo d'Italia, su posizioni nazionaliste vicine alla piccola borghesia.Nel pieno dell'instabilità politica del dopoguerra, cavalcando lo scontento per la vittoria mutilata, fondò il Partito Fascista nel (1921),e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e autoritario, con forti elementi antisocialisti e antisindacali che gli valserol'appoggio dei ceti industriali, piccolo borghesi e soprattutto agrari.
Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, decise di puntare alla presa del potere.Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre del 1922). Dopo il contestato successo alleelezioni politiche del 1924, instaurò nel 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti.
Dopo il 1935, si avvicinò al nazionalsocialismo tedesco di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con la stipula delPatto d'Acciaio nel 1939. Certo di una veloce soluzione del conflitto, entrò quindi nella seconda guerra mondiale al fiancodella Germania Nazista. In seguito alla disfatta italiana e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore.Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana.Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo di fuga in Svizzera, travestito da militare tedesco, fu scoperto ed arrestato dai Partigiani,che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci.

03)- I Grandi Dittatori: Adolf Hitler - Terza Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 - Berlino, 30 aprile 1945) è stato un politico tedesco.
Fu Reichskanzler (Cancelliere) dal 1933 e Führer (Guida, Condottiero) della Germania dal 1934 al 1945 (Terzo Reich).Fu il fondatore e leader del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Nationalsozialistische Deutsche ArbeiterPartei),noto con il nome abbreviato di Partito Nazista.
Hitler conquistò il potere cavalcando lo scontento e l'orgoglio ferito del popolo tedesco, a causa della sconfitta nella primaguerra mondiale e della grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar. Sfruttando abilmente la sua oratoria carismatica efacendo leva sull'insoddisfazione delle classi medie, presentò un manifesto politico intriso di nazionalismo, anticomunismo e antisemitismo,e dopo alterne vicende (fallito Putsch nel '23, con conseguenti otto mesi di carcerazione) arrivò alla Cancelleria nel 1933e instaurò la dittatura nel 1934, assumendo anche la carica di capo di stato dopo la morte del presidente Paul von Hindenburg.Grazie ad un possente ed efficace programma di ristrutturazione economica e riarmo militare, Hitler perseguì una politica esteraestremamente aggressiva, volta ad espandere il Lebensraum (spazio vitale) tedesco a spese delle popolazioni dell'Europa orientale.In un susseguirsi di atti di sfida alla comunità internazionale, giunse ad invadere la Polonia, il 1 settembre del 1939, provocandolo scoppio della seconda guerra mondiale.
Hitler fu fautore e responsabile sin dal 1933 di una politica di discriminazione e segregazione degli Ebreidalla vita sociale ed economica del Paese; politica che dal 1941 si tramutò in un piano d'internamento e sterminio
totale (noto con l'agghiacciante nome di Soluzione finale) al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerracon il termine di Shoah o Olocausto. Oltre al genocidio degli Ebrei, la "Soluzione finale" prevedeva l'eliminazione di altri gruppi etnici,politici e sociali (Rom, popolazioni slave, omosessuali, comunisti, disabili mentali, minoranze religiose, prigionieri di guerra e oppositori politici).
Sconfitto dagli Eserciti alleati, e con le truppe sovietiche ormai penetrate in città, si suicidò nel suo bunker di Berlino il 30 aprile 1945,insieme alla compagna Eva Braun, che aveva sposato poche ore prima.