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Categoria: I Grandi Dittatori

Totale: 13

05)- I Grandi Dittatori: Benito Mussolini - Quinta Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 - Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è stato un politico e giornalista italiano.
Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e direttore del quotidiano socialista l'Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventistanegli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra.Espulso per questo dal PSI, fondò un proprio giornale, Il Popolo d'Italia, su posizioni nazionaliste vicine alla piccola borghesia.Nel pieno dell'instabilità politica del dopoguerra, cavalcando lo scontento per la vittoria mutilata, fondò il Partito Fascista nel (1921),e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e autoritario, con forti elementi antisocialisti e antisindacali che gli valserol'appoggio dei ceti industriali, piccolo borghesi e soprattutto agrari.
Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, decise di puntare alla presa del potere.Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre del 1922). Dopo il contestato successo alleelezioni politiche del 1924, instaurò nel 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti.
Dopo il 1935, si avvicinò al nazionalsocialismo tedesco di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con la stipula delPatto d'Acciaio nel 1939. Certo di una veloce soluzione del conflitto, entrò quindi nella seconda guerra mondiale al fiancodella Germania Nazista. In seguito alla disfatta italiana e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore.Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana.Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo di fuga in Svizzera, travestito da militare tedesco, fu scoperto ed arrestato dai Partigiani,che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci.

04)- I Grandi Dittatori: Benito Mussolini - Quarta Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 - Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è stato un politico e giornalista italiano.
Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e direttore del quotidiano socialista l'Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventistanegli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra.Espulso per questo dal PSI, fondò un proprio giornale, Il Popolo d'Italia, su posizioni nazionaliste vicine alla piccola borghesia.Nel pieno dell'instabilità politica del dopoguerra, cavalcando lo scontento per la vittoria mutilata, fondò il Partito Fascista nel (1921),e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e autoritario, con forti elementi antisocialisti e antisindacali che gli valserol'appoggio dei ceti industriali, piccolo borghesi e soprattutto agrari.
Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, decise di puntare alla presa del potere.Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre del 1922). Dopo il contestato successo alleelezioni politiche del 1924, instaurò nel 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti.
Dopo il 1935, si avvicinò al nazionalsocialismo tedesco di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con la stipula delPatto d'Acciaio nel 1939. Certo di una veloce soluzione del conflitto, entrò quindi nella seconda guerra mondiale al fiancodella Germania Nazista. In seguito alla disfatta italiana e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore.Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana.Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo di fuga in Svizzera, travestito da militare tedesco, fu scoperto ed arrestato dai Partigiani,che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci.

03)- I Grandi Dittatori: Benito Mussolini - Terza Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 - Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è stato un politico e giornalista italiano.
Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e direttore del quotidiano socialista l'Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventistanegli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra.Espulso per questo dal PSI, fondò un proprio giornale, Il Popolo d'Italia, su posizioni nazionaliste vicine alla piccola borghesia.Nel pieno dell'instabilità politica del dopoguerra, cavalcando lo scontento per la vittoria mutilata, fondò il Partito Fascista nel (1921),e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e autoritario, con forti elementi antisocialisti e antisindacali che gli valserol'appoggio dei ceti industriali, piccolo borghesi e soprattutto agrari.
Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, decise di puntare alla presa del potere.Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre del 1922). Dopo il contestato successo alleelezioni politiche del 1924, instaurò nel 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti.
Dopo il 1935, si avvicinò al nazionalsocialismo tedesco di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con la stipula delPatto d'Acciaio nel 1939. Certo di una veloce soluzione del conflitto, entrò quindi nella seconda guerra mondiale al fiancodella Germania Nazista. In seguito alla disfatta italiana e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore.Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana.Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo di fuga in Svizzera, travestito da militare tedesco, fu scoperto ed arrestato dai Partigiani,che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci.

02)- I Grandi Dittatori: Benito Mussolini - Seconda Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 - Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è stato un politico e giornalista italiano.
Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e direttore del quotidiano socialista l'Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventistanegli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra.Espulso per questo dal PSI, fondò un proprio giornale, Il Popolo d'Italia, su posizioni nazionaliste vicine alla piccola borghesia.Nel pieno dell'instabilità politica del dopoguerra, cavalcando lo scontento per la vittoria mutilata, fondò il Partito Fascista nel (1921),e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e autoritario, con forti elementi antisocialisti e antisindacali che gli valserol'appoggio dei ceti industriali, piccolo borghesi e soprattutto agrari.
Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, decise di puntare alla presa del potere.Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre del 1922). Dopo il contestato successo alleelezioni politiche del 1924, instaurò nel 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti.
Dopo il 1935, si avvicinò al nazionalsocialismo tedesco di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con la stipula delPatto d'Acciaio nel 1939. Certo di una veloce soluzione del conflitto, entrò quindi nella seconda guerra mondiale al fiancodella Germania Nazista. In seguito alla disfatta italiana e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore.Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana.Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo di fuga in Svizzera, travestito da militare tedesco, fu scoperto ed arrestato dai Partigiani,che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci.

01)- I Grandi Dittatori: Benito Mussolini - Prima Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio, 29 luglio 1883 - Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è stato un politico e giornalista italiano.
Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano e direttore del quotidiano socialista l'Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventistanegli anni precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra.Espulso per questo dal PSI, fondò un proprio giornale, Il Popolo d'Italia, su posizioni nazionaliste vicine alla piccola borghesia.Nel pieno dell'instabilità politica del dopoguerra, cavalcando lo scontento per la vittoria mutilata, fondò il Partito Fascista nel (1921),e si presentò al Paese con un programma politico nazionalista e autoritario, con forti elementi antisocialisti e antisindacali che gli valserol'appoggio dei ceti industriali, piccolo borghesi e soprattutto agrari.
Nel contesto di forte instabilità politica e sociale successivo alla Grande Guerra, decise di puntare alla presa del potere.Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre del 1922). Dopo il contestato successo alleelezioni politiche del 1924, instaurò nel 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti.
Dopo il 1935, si avvicinò al nazionalsocialismo tedesco di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con la stipula delPatto d'Acciaio nel 1939. Certo di una veloce soluzione del conflitto, entrò quindi nella seconda guerra mondiale al fiancodella Germania Nazista. In seguito alla disfatta italiana e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore.Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana.Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo di fuga in Svizzera, travestito da militare tedesco, fu scoperto ed arrestato dai Partigiani,che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci.

04)- I Grandi Dittatori: Adolf Hitler - Quarta Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 - Berlino, 30 aprile 1945) è stato un politico tedesco.
Fu Reichskanzler (Cancelliere) dal 1933 e Führer (Guida, Condottiero) della Germania dal 1934 al 1945 (Terzo Reich).Fu il fondatore e leader del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Nationalsozialistische Deutsche ArbeiterPartei),noto con il nome abbreviato di Partito Nazista.
Hitler conquistò il potere cavalcando lo scontento e l'orgoglio ferito del popolo tedesco, a causa della sconfitta nella primaguerra mondiale e della grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar. Sfruttando abilmente la sua oratoria carismatica efacendo leva sull'insoddisfazione delle classi medie, presentò un manifesto politico intriso di nazionalismo, anticomunismo e antisemitismo,e dopo alterne vicende (fallito Putsch nel '23, con conseguenti otto mesi di carcerazione) arrivò alla Cancelleria nel 1933e instaurò la dittatura nel 1934, assumendo anche la carica di capo di stato dopo la morte del presidente Paul von Hindenburg.Grazie ad un possente ed efficace programma di ristrutturazione economica e riarmo militare, Hitler perseguì una politica esteraestremamente aggressiva, volta ad espandere il Lebensraum (spazio vitale) tedesco a spese delle popolazioni dell'Europa orientale.In un susseguirsi di atti di sfida alla comunità internazionale, giunse ad invadere la Polonia, il 1 settembre del 1939, provocandolo scoppio della seconda guerra mondiale.
Hitler fu fautore e responsabile sin dal 1933 di una politica di discriminazione e segregazione degli Ebreidalla vita sociale ed economica del Paese; politica che dal 1941 si tramutò in un piano d'internamento e sterminio
totale (noto con l'agghiacciante nome di Soluzione finale) al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerracon il termine di Shoah o Olocausto. Oltre al genocidio degli Ebrei, la "Soluzione finale" prevedeva l'eliminazione di altri gruppi etnici,politici e sociali (Rom, popolazioni slave, omosessuali, comunisti, disabili mentali, minoranze religiose, prigionieri di guerra e oppositori politici).
Sconfitto dagli Eserciti alleati, e con le truppe sovietiche ormai penetrate in città, si suicidò nel suo bunker di Berlino il 30 aprile 1945,insieme alla compagna Eva Braun, che aveva sposato poche ore prima.

03)- I Grandi Dittatori: Adolf Hitler - Terza Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 - Berlino, 30 aprile 1945) è stato un politico tedesco.
Fu Reichskanzler (Cancelliere) dal 1933 e Führer (Guida, Condottiero) della Germania dal 1934 al 1945 (Terzo Reich).Fu il fondatore e leader del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Nationalsozialistische Deutsche ArbeiterPartei),noto con il nome abbreviato di Partito Nazista.
Hitler conquistò il potere cavalcando lo scontento e l'orgoglio ferito del popolo tedesco, a causa della sconfitta nella primaguerra mondiale e della grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar. Sfruttando abilmente la sua oratoria carismatica efacendo leva sull'insoddisfazione delle classi medie, presentò un manifesto politico intriso di nazionalismo, anticomunismo e antisemitismo,e dopo alterne vicende (fallito Putsch nel '23, con conseguenti otto mesi di carcerazione) arrivò alla Cancelleria nel 1933e instaurò la dittatura nel 1934, assumendo anche la carica di capo di stato dopo la morte del presidente Paul von Hindenburg.Grazie ad un possente ed efficace programma di ristrutturazione economica e riarmo militare, Hitler perseguì una politica esteraestremamente aggressiva, volta ad espandere il Lebensraum (spazio vitale) tedesco a spese delle popolazioni dell'Europa orientale.In un susseguirsi di atti di sfida alla comunità internazionale, giunse ad invadere la Polonia, il 1 settembre del 1939, provocandolo scoppio della seconda guerra mondiale.
Hitler fu fautore e responsabile sin dal 1933 di una politica di discriminazione e segregazione degli Ebreidalla vita sociale ed economica del Paese; politica che dal 1941 si tramutò in un piano d'internamento e sterminio
totale (noto con l'agghiacciante nome di Soluzione finale) al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerracon il termine di Shoah o Olocausto. Oltre al genocidio degli Ebrei, la "Soluzione finale" prevedeva l'eliminazione di altri gruppi etnici,politici e sociali (Rom, popolazioni slave, omosessuali, comunisti, disabili mentali, minoranze religiose, prigionieri di guerra e oppositori politici).
Sconfitto dagli Eserciti alleati, e con le truppe sovietiche ormai penetrate in città, si suicidò nel suo bunker di Berlino il 30 aprile 1945,insieme alla compagna Eva Braun, che aveva sposato poche ore prima.

02)- I Grandi Dittatori: Adolf Hitler - Seconda Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 - Berlino, 30 aprile 1945) è stato un politico tedesco.
Fu Reichskanzler (Cancelliere) dal 1933 e Führer (Guida, Condottiero) della Germania dal 1934 al 1945 (Terzo Reich).Fu il fondatore e leader del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Nationalsozialistische Deutsche ArbeiterPartei),noto con il nome abbreviato di Partito Nazista.
Hitler conquistò il potere cavalcando lo scontento e l'orgoglio ferito del popolo tedesco, a causa della sconfitta nella primaguerra mondiale e della grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar. Sfruttando abilmente la sua oratoria carismatica efacendo leva sull'insoddisfazione delle classi medie, presentò un manifesto politico intriso di nazionalismo, anticomunismo e antisemitismo,e dopo alterne vicende (fallito Putsch nel '23, con conseguenti otto mesi di carcerazione) arrivò alla Cancelleria nel 1933e instaurò la dittatura nel 1934, assumendo anche la carica di capo di stato dopo la morte del presidente Paul von Hindenburg.Grazie ad un possente ed efficace programma di ristrutturazione economica e riarmo militare, Hitler perseguì una politica esteraestremamente aggressiva, volta ad espandere il Lebensraum (spazio vitale) tedesco a spese delle popolazioni dell'Europa orientale.In un susseguirsi di atti di sfida alla comunità internazionale, giunse ad invadere la Polonia, il 1 settembre del 1939, provocandolo scoppio della seconda guerra mondiale.
Hitler fu fautore e responsabile sin dal 1933 di una politica di discriminazione e segregazione degli Ebreidalla vita sociale ed economica del Paese; politica che dal 1941 si tramutò in un piano d'internamento e sterminio
totale (noto con l'agghiacciante nome di Soluzione finale) al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerracon il termine di Shoah o Olocausto. Oltre al genocidio degli Ebrei, la "Soluzione finale" prevedeva l'eliminazione di altri gruppi etnici,politici e sociali (Rom, popolazioni slave, omosessuali, comunisti, disabili mentali, minoranze religiose, prigionieri di guerra e oppositori politici).
Sconfitto dagli Eserciti alleati, e con le truppe sovietiche ormai penetrate in città, si suicidò nel suo bunker di Berlino il 30 aprile 1945,insieme alla compagna Eva Braun, che aveva sposato poche ore prima.

01)- I Grandi Dittatori: Adolf Hitler - Prima Parte

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 - Berlino, 30 aprile 1945) è stato un politico tedesco.
Fu Reichskanzler (Cancelliere) dal 1933 e Führer (Guida, Condottiero) della Germania dal 1934 al 1945 (Terzo Reich).Fu il fondatore e leader del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi (Nationalsozialistische Deutsche ArbeiterPartei),noto con il nome abbreviato di Partito Nazista.
Hitler conquistò il potere cavalcando lo scontento e l'orgoglio ferito del popolo tedesco, a causa della sconfitta nella primaguerra mondiale e della grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar. Sfruttando abilmente la sua oratoria carismatica efacendo leva sull'insoddisfazione delle classi medie, presentò un manifesto politico intriso di nazionalismo, anticomunismo e antisemitismo,e dopo alterne vicende (fallito Putsch nel '23, con conseguenti otto mesi di carcerazione) arrivò alla Cancelleria nel 1933e instaurò la dittatura nel 1934, assumendo anche la carica di capo di stato dopo la morte del presidente Paul von Hindenburg.Grazie ad un possente ed efficace programma di ristrutturazione economica e riarmo militare, Hitler perseguì una politica esteraestremamente aggressiva, volta ad espandere il Lebensraum (spazio vitale) tedesco a spese delle popolazioni dell'Europa orientale.In un susseguirsi di atti di sfida alla comunità internazionale, giunse ad invadere la Polonia, il 1 settembre del 1939, provocandolo scoppio della seconda guerra mondiale.
Hitler fu fautore e responsabile sin dal 1933 di una politica di discriminazione e segregazione degli Ebreidalla vita sociale ed economica del Paese; politica che dal 1941 si tramutò in un piano d'internamento e sterminio
totale (noto con l'agghiacciante nome di Soluzione finale) al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerracon il termine di Shoah o Olocausto. Oltre al genocidio degli Ebrei, la "Soluzione finale" prevedeva l'eliminazione di altri gruppi etnici,politici e sociali (Rom, popolazioni slave, omosessuali, comunisti, disabili mentali, minoranze religiose, prigionieri di guerra e oppositori politici).
Sconfitto dagli Eserciti alleati, e con le truppe sovietiche ormai penetrate in città, si suicidò nel suo bunker di Berlino il 30 aprile 1945,insieme alla compagna Eva Braun, che aveva sposato poche ore prima.

I Grandi Dittatori: Josip Broz, Tito

Questa raccolta cerca di definire profili ancora nascosti di alcuni tra i più grandi Condottieri del Secolo scorso.Tutti i filmati qui raccolti sono originali dell'epoca. Gli operatori di guerra documentarono realisticamente violenze,conflitti e ritorsioni pertanto, per la cruenza di alcune riprese, si consiglia la visione al solo pubblico adulto.
Josip Broz, più conosciuto con il nome di battaglia di Tito, dittatore, militare e uomo politico jugoslavo, capodella Repubblica Jugoslava dalla fine della seconda guerra mondiale sino alla morte.
Dopo aver trascorso alcuni anni della sua infanzia col nonno materno a Podsreda (Slovenia),frequenta a Kumrovec la scuola elementare. Nel 1907 lascia il paese natale per trasferirsi a Sisak, dove lavora come a
pprendista fabbro. A Sisak si confronta con le idee e le istanze del movimento dei lavoratorie nel 1910 partecipa alla celebrazione del primo maggio (festa del lavoro).
Nel 1963, a 71 anni, Broz fu nominato presidente a vita. Al inzio degli anni settanta,l'intervento di Tito stroncò i movimenti di rinnovamento della politica e comunista che eranoemersi ai finali degli anni sessanta in Serbia, Croazia e Slovenia e destituì le élites comuniste che siaccingevano a liberalizzare la politica economica e sociale in quelle repubbliche. Negli anni successivi, l
a Jugoslavia vide un periodo di accentuata repressione politica che sollevò aspre contestazioni soprattuto tra i croati.Negli anni settanta riapparve nella scena politica la figura del teorico sloveno Edvard Kardelj che, in vista dell'imminente scomparsa del dittatore,elaborò, nella nuova costituzione del 1974, un modello con-federale basato sulla cooperazione democratica tra le dirigenze comuniste delle varie repubblichee province autonome, che mantenevano però l'egemonia assoluta nei loro rispettivi paesi.Tito morì il 4 maggio 1980 in un centro clinico a Lubiana (Slovenia).