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Categoria: Le origini del cinema

Totale: 80

I nibelunghi - La morte di Sigfrido

"La morte di Sigfrido" - Sigfrido, figlio del re Sigismondo, viene informato che Crimilde, la sorella di Gunther, re dei Burgundi, è bellissima e si mette in viaggio per chiedere la sua mano. Durante il percorso affronta numerose prove nelle quali dimostra il suo coraggio: uccide il nano Alberico, guardiano del tesoro dei Nibelunghi, e perfino un drago. Come ulteriore prova richiesta per concedergli la mano di Crimilde, Gunther chiede il suo aiuto per vincere l'amazzone Brunilde, regina d'Islanda, ed ottenerne la mano. Sigfrido, grazie ad una maschera (il Tarhelm), diventa invisibile e permette a Gunther di sconfiggere Brunilde, ma commette l'errore fatale di confidare a Crimilde come ha aiutato il fratello. Crimilde si confida con Brunilde, rivelando lo stratagemma, e Brunilde chiede a Gunther la morte di Sigfrido.
Titolo originale: Die Nibelungen
Regia: Fritz Lang
Attori:Margarethe Schon - CrimildeHanna Ralph - Brunilde
Gertrud Arnold - Regina Ute
Aenne Roettgen - Dietlind ("La vendetta di Crimilde")

Nascita di una nazione

Due fratelli, Phil e Ted Stoneman, vanno a Piedmond, nel Sud Corolina, a visitare la famiglia Cameron, loro cari amici. La loro amicizia però viene compromessa dalla Guerra Civile in quanto le due famiglie si trovano a combattere su due fronti diversi. Le conseguenze della guerra si ripercuotono sulle loro vite attraverso i vari fatti storici: lo sviluppo della stessa Guerra Civile, l'assassinio di Lincoln e la nascita del Ku Klux Klan.
Titolo originale: THE BIRTH OF A NATION
Regia: D.W. Griffith
Attori: Lillian Gish - Elsie Stoneman
Mae Marsh - Flora Cameron
Henry B. Walthall - Colonnello Ben Cameron
Miriam Cooper - Margaret Cameron

Mondo perduto

Da un viaggio nell'Amazzonia un noto scienziato riporta una notizia sbalorditiva: in una regione inesplorata vivono numerosi esemplari di dinosauri ed altri numerosi mostri antidiluviani. Di fronte all'incredulità con cui vengono accolte le sue affermazioni, lo scienziato, punto sul vivo, organizza una seconda spedizione, finanziata da un giornale, che si propone di raccogliere le prove della verità dei fatti asseriti. Della spedizione fanno parte, oltre allo scienziato, uno studioso molto scettico, un lord, un giornalista e la figlia del direttore del giornale con suo fratello: alla comitiva si uniranno poi due guide indigene. Scesi dall'elicottero gli esploratori s'imbattono ben presto nei mostri, e dopo una serie di fantastiche avventure vengono fatti prigionieri da un gruppo di feroci selvaggi che li ucciderebbero tutti se una giovane non li aiutasse a fuggire. La spedizione puo' cosi' salvarsi, ma è dilaniata da reciproci rancori: alla fine pero' i superstiti tornano in patria. Ci sono tra essi due coppie di fidanzati: la figlia del direttore del giornale sposerà il giornalista, e suo fratello sposerà la giovane selvaggia.
Titolo orignale: THE LOST WORLD
Regia: Irwin Allen
Attori:Jill St. John
Richard Haydn
Michael Rennie
Claude Rains

Moby Dick il mostro bianco

Come nel precedente, anche qui la vicenda è stata resa sensibilmente più romantica:tornato a casa con una gamba di legno dopo aver dato la caccia ad una balena, Ahab ritrova la fidanzata che non vuole più sposarlo.
Titolo originale: Moby Dick
Regia: Lloyd Bacon / Michael Curtiz
Attori:Lloyd Hughes
Dolores Costello May Boley Joan Bennett

Metropolis




"Metropolis" è una città del 2000, orgogliosa dei suoi grattacieli e delle sue sopraelevate, abitata da gente ricchissima e in buona parte sfaccendata. Ma sotto le sue fondamenta vi è un'altra città, quella operaia, dove turbe di uomini-schiavi attendono a macchinari giganteschi ed a colossali centrali.
Un giorno Freder, il padrone di "Metropolis", licenzia per negligenza uno dei propri collaboratori, il quale, in un accesso di scoramento, tenta il suicidio, ma John, il figlio del borghese tiranno, lo impedisce.
L'uomo svela allora al giovane il mistero della città sotterranea, nella quale John si avventura, da prima incredulo ed attonito, poi sconvolto. Per meglio immedesimarsi nell'inattesa e terribile disumanità di quel mondo, John decide di prendere il posto di un operaio, sottoponendosi così a fatiche e condizionamenti fino allora per lui impensabili: conosce Maria, una bionda e giovanissima ragazza che, nelle catacombe, invita gli operai alla preghiera ed alla sopportazione. Ma notizie sull'apostolato di Maria giungono presto alle orecchie del Potere: il signore di "Metropolis" obbliga allora uno scienziato (Rotwang), che è al suo servizio, di rapire la donna, trasferendone su di un automa (che Rotwang medesimo ha costruito), le fattezze e l'anima. Con un tale "robot" sarà così estremamente agevole manipolare e dominare la classe operaia. Mentre invano John cerca la ragazza, di cui si è innamorato, la Maria "robot" si scatena, sobilla i lavoratori e si mette alla loro testa. Tutti la seguono come affascinati dal suo carisma, le fabbriche sono prese d'assalto e danneggiate, finchè un attacco collettivo e decisivo alla più grande delle centrali energetiche provoca il disastroso allagamento dei quartieri dove vivono le donne ed i bambini. Il "robot", intanto, si produce in danze eccitanti a beneficio della gente elegante che frequenta lo "Yoshiwara" della città superiore: il popolo irrompe e mette al rogo l'idolo, avendo compreso, sia pure tardivamente, quali disastri e perdite esso abbia determinato. Per fortuna la vera Maria, fuggita dalla casa dello scienziato e raggiunta da John, mette in salvo i bambini, ormai quasi travolti dalle acque. Tutti si ritrovano davanti alla porta della Cattedrale. John, assumendosi il ruolo di mediatore e con accanto a sè la giovane donna, persuade il padre che è solo con la comprensione e l'amore che la Mente ed il Braccio potranno operare uniti per una società libera e giusta.
Titolo orignale: METROPOLIS
Regia: Fritz Lang
Attori:Alfred Abel - Freder Frederson
Gustav Frohlich - John Frederson
Brigitte Helm - Maria
Rudolf Klein-Rogge - Rotwang

Io... e l'amore

Elmer, un giovane sarto, è solito indossare gli eleganti abiti confezionati per i propri clienti ogni volta che si reca a teatro per ammirare l'attrice Trilby Drew, della quale è follemente innamorato. L'attrice, pur notando l'assidua presenza dell'ammiratore, lo degna di scarsa considerazione, essendo a sua volta innamorata di Lionel, un affascinante attore, che l'abbandona però per un'altra donna. Offesa dal comportamento di Lionel. Trilby, unicamente allo scopo di vendicarsi, propone ad Elmer di sposarla. L'unione tra i due si rivela subito precaria e ben presto Trilby abbandona il tetto coniugale. Ostinatamente, Elmer si mette alla ricerca della moglie, deciso a riconquistarla. Dopo una serie di incidenti e complicazioni, l'inseguimento di Elmer si conclude a bordo di una nave in preda alle fiamme. Sotto gli occhi della moglie, Elmer dimostra tali doti di coraggio e di ingegnosità che Trilby ne rimane conquistata e una volta in porto accetta con entusiasmo di vivere per sempre al suo fianco.
Titolo originale: Io... e l'amore
Regia: Edward Sedgwick
Attori:
Dorothy Sebastian - Trilby Drew
Buster Keaton - Elmer Edgemont
Leila Hiams - Ethel Norcrosse
Hank Mann

Matrimonio in quattro

Il professor Joseph Stock e sua moglie Mizzi sono sul punto di separarsi. La migliore amica di Mizzi, Charlotte è invece sposata con Franz Braun, un medico. Franz e Mizzi s'incontrano e la donna tenta di sedurre il marito dell'amica. Intanto un collega di Franztenta di indurre Charlotte ad accettare le sue attenzioni. Nel frattempo Joseph ha ingaggiato un detective per controllare la moglie.
Titolo orignale: THE MARRIAGE CIRCLE
Regia: Ernst Lubitsch
Attori:
Florence Vidor - Charlotte Braun
Marie Prevost - Mizzi Stock
Harris Myers - Detective
Adolphe Menjou - Josef Stock

La madre

Dal romanzo omonimo (1907) di Maksim Gor'kij. Tvera, 1905.
Palageja Niloyna, vedova di un operaio alcolizzato ucciso inuno scontro a fuoco in fabbrica, teme per la vita del figlio Pavel, militante del movimento rivoluzionario, e rivela alla polizia dove ha nascosto le armi. Questo egoismo materno sitrasforma in una graduale presa di coscienza: quando Pavelmuore in un tentativo di evasione durante una manifestazione per il 1° maggio, sarà lei a raccogliere la bandiera rossa e a farsi ammazzare dai dragoni a cavallo.
Considerato per mezzo secolo un classico del cinema muto sovietico eclassificato nel 1958 in un referendum internazionale tra critici a Bruxelles tra i 12 migliori film della storia del cinema, Mat' è stato poi sottoposto a una revisione critica ingenerosa e altrettanto faziosa. Sceneggiato da Nathan Zarkhi, segna l'esordio nel lungometraggio di V.I. Pudovkin (1893-1953). Punta sull'evoluzione psicologica dei personaggi, presentati non come tipi, ma figure esemplari in una vicenda esemplare, e sugli aspetti più evocativi della natura. L'azione dei personaggi è immersa in un paesaggio continuamente mutevole che partecipa, arricchendolo di significati, allo sviluppo della storia. Tra gli esempidel montaggio parallelo cui ricorre il regista,talvolta con ritmi stretti, quasi frenetici, è famosa la marcia dei manifestanti, accostata alleacque della Neva che trascinano i blocchi di ghiacciodel disgelo. La suggestiva fotografia è di Anatolij Golovnia.Il romanzo di Gor'kij fu portato sullo schermo altre tre volte: da Alexandre Razumnyi (1920), Marc Donskoj (1955) e Gleb Panfilov(1990).
Distribuito in Italia con l'alcolico titolo di Vodka.

Titolo originale: MAT'
Regia: Vsevolod Pudovkin
Attori:
Anna Zemtsova - La Rivoluzionaria
Viktor Uralskij - Ufficiale Di Polizia
Vsevolod Pudovkin - Michail Vlasov
N. Vidnov

Il dottor Mabuse - SECONDA PARTE: NELL'INFERNO DEL CRIMINE

Seconda parte: "Nell'inferno del crimine - uomini dell'epoca". La lotta fra bene e male continua. Mabuse e il procuratore von Wenk questavolta si innamorano della stessa donna, la contessa Told. Una sera, durante una partita di poker, Mabuse ipnotizza la donna e la porta via,ma von Wenk lo segue e fa irruzione nella sua casa. Al termine di uno scontro a fuoco, la contessa è libera, Mabuse, ferito, tenta di fuggireattraverso le fogne. Ma la polizia trova il criminale in preda alla follia e lo conduce in manicomio.
Titolo originale: DR MABUSE, DER SPIELER
Regia: Fritz Lang
Attori:
Gertrude Welcker - Contessa ToldRudolf Klein-Rogge - Mabuse
Alfred Abel - Conte Told
Aud Egede Nissen - Carozza

Il dottor Mabuse - PRIMA PARTE: IL GRANDE GIOCATORE

Prima parte: "Il grande giocatore - un quadro dell'epoca". Il dottor Mabuse, criminale trasformista, si batte con il procuratore di Stato von Wenk,che tenta di incarcerarlo. In un covo fumoso, Mabuse tenta di ipnotizzare von Wenk, ma questi fugge.Su un taxi il procuratore viene narcotizzato, buttato su una barca e salvato da alcuni marinai.
Titolo originale: DR MABUSE, DER SPIELER
Regia: Fritz Lang
Attori:
Gertrude Welckern - Contessa Told
Rudolf Klein-Roggen - Mabuse
Alfred Abeln - Conte Told
Aud Egede Nissen - Carozza