Arcoiris TV

Chi è Online

180 visite
Libri.it1000 CHAIRS. UPDATED VERSION (IEP)PETER LINDBERGH. SHADOWS ON THE WALLNYT. 36 HOURS. MOUNTAINS, DESERTS, & PLAINSDOMUS 1930STHE MARVEL AGE OF COMICS 1961–1978 (I)

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Categoria: MANIFESTAZIONI

Totale: 484

Anteprima spettacolo ORA BASTA

Marco Travaglio, insieme a Gianfranco Mascia dei Girotondi e ad un esponente autorevole della magistratura a intrattiene la prima mezzora di spettacolo

Verso il 4 luglio: i No Dal Molin entrano nell'aeroporto e issano la propria bandiera

I NoDalMolin tornano dentro l'area dell'aeroporto vicentino, là dove gli statunitensi vorrebbero realizzare la loro nuova base di guerra; un blitz per lanciare, con lo stile creativo ma determinato che caratterizza i vicentini, la grande manifestazione del prossimo 4 luglio.

Visita il sito: www.nodalmolin.it

Siamo uscite dal silenzio - Servizio sulla manifestazione di Milano in difesa della legge 194

'Siamo uscite dal silenzio' - così recita lo striscione turchese dietro il quale si snoda l' interminabile, colorato e determinato corteo della manifestazione di sabato 14 a Milano. Donne e uomini di tutte le età hanno sfilato in difesa della legge 194 e la libertà femminile, contro l'attacco alla laicità dello Stato.
La 194 non si tocca: lo dicono a gran voce, a fianco delle organizzatrici e delle femministe storiche, le donne giunte da tutte le parti d'Italia. Servizio di Lidia Casti
Visita il sito: www.usciamodalsilenzio.org

Speciale No-Tav puntata N° 1: La Fiaccola Olimpica

La fiamma olimpica nel corso del suo tragitto per tutta Italia è stata bloccata ben 33 volte e spenta 10. Una serie di persone hanno pensato di utilizzare il mediatico passaggio del simbolo olimpico per dare visibilità alla propria protesta.
In Val di Susa, sede delle olimpiadi invernali, non è stata mai né fermata né spenta. Eppure per ben due volte le autorità hanno cancellato il suo passaggio per non ben specificati "motivi di ordine pubblico". E così i cittadini non hanno potuto assistere al passaggio dei tedofori né a Bussoleno né ad Avigliana.
Un tentativo forse, l'ennesimo, di mettere in cattiva luce i no-tav nei confronti del restio della cittadinanza?
Immagini realizzate da Ivano Toffoletti
Visita il sito: www.legambientevalsusa.it

La festa dell'Uva: festa della vendemmia ed il trionfo di Bacco

Indubbiamente la "Sagra dell'Uva" è la più conosciuta delle Marche, forse anche la più antica, di certo è una tra le prime d'Italia. La "Sagra dell'Uva" vienecelebrata ogni anno alla prima Domenica di ottobre sin dal 1928, (da alcuni anni si svolge in due giornate: primo sabato e prima domenica di ottobre di ogni anno;fu interrotta per dieci anni durante il secondo conflitto mondiale poi ripresa nel 1949. La Sagra dell'Uva simboleggia la vendemmia ed il trionfo di Bacco, maè anche la festa della fecondità della terra e del territorio del verdicchio. Tradizioni, musica e folclore si intrecciano in un'atmosfera anticamente popolare.Il palio della pigiatura, la sfilata dei carri allegorici, le caratteristiche "capanne" realizzate con canne, arbusti ed edera, ed addobbate con migliaia dibellissimi grappoli di Uva Verdicchio, costituiscono gli elementi salienti di una manifestazione che trova nella tradizione secolare della coltivazione dellavite la sua ragione d'essere ed il suo fondamento. Dopo 70 anni la "Sagra dell'Uva" è più che mai viva; è l'appuntamento clou di Cupramontana che attraversodi essa intende promuovere il suo prodotto più importante: il Verdicchio.
In questo servizio, l'intervista a Giovanni Fiorentini
Visita il sito www.comune.cupramontana.an.it

Cupramontana e i settant'anni della ''Sagra dell'uva''

Cupramontana è la capitale del vino Verdicchio con la storica "Sagra dell'Uva" che quest'anno festeggia la settantesima edizione.
Cupramontana è la città dal clima mite ed incontaminato; simboleggia le tante bellezze naturali delle marche; vanta una eccellente gastronomia; la popolazione ha fama di cortesia e cordialità;il vino Verdicchio DOC di Cupramontana è vincitore di titoli mondiali per la qualità, tutto questo è soltanto una parte di quanto offre la città di Cupramontana
Visita il sito www.comune.cupramontana.an.it

Die Vergangenheit als Mahnung

Am 31. März 1945, wurden in Kassel, Deutschland 78 Italiener, die zur Zwangsarbeit verdammt wurden, erschossen.
Ihre einzige Schuld war, dass sie, genauso wie viele andere Bewohner des Ortes, Lebensmittel aus einen stillgestandenen Zug in der Nähe der Zugstation Kassel - Wilhelmsh nahmen.
Zur Erinnerung an dieses Ereignis hat die Stadt Kassel an dieser Stelle ein Denkmal errichtet, welches zum Treffpunkt der italienischen und deutschen Gemeinschaft und zum Pilgerziel der überlebenden wurde.
Am 31. März 2007 haben auf diesem Platz der Bürgermeister von Kassel Bertram Hilgen und der Provinz - Vizepräsident Uwe Schmidt, zusammen mit den bürgerlichen und militärischen Autoritäten einen Lorbeerkranz zur Ehre der Gefallenen gelegt.
Daraufhin gingen sie nach Bassano del Grappa, wo sie sich auf der historischen Brücke der Alpini, mit dem lokalen Bürgermeister und die Ex - Internierten von Kassel einen Händedruck ausgetauscht haben
Diese Veranstaltung wurde nur dank eines großen Bemühens und Willen der italienischen Gemeinschaft von Kassel und Provinz ermöglicht.

Stop Precarietà

Le immagini sulla manifestazione del 4 novembre a Roma contro il lavoro precario. Un piccolo racconto di una giornata particolare.
Riprese di:Pietro Orsatti, Riccardo Fioramonti, Roberto Spellucci, Stefano Zoja.
Montaggio di:
Riccardo Fioramonti, Roberto Spellucci

Come sono nati biblioteca e Museo internazionale delle etichette

La biblioteca comunale è stata fondata nel 1871 con i fondi provenienti da due istituti religiosi soppressi, l'Eremo Camaldolese di S. Giuseppe detto anche l'Eremodei Frati Bianchi ed il Convento di San Giacomo delle Mandriole. Il fondo antico ha ottanta incunaboli, oltre quattrocento cinquecentine, duemila volumi dal Seicentoall'Ottocento. L'intera biblioteca ha oggi 17.000 titoli di Opere più una ricca emeroteca. Il Museo Internazionale dell'Etichetta ha ormai venti anni di vita, fuinaugurato nel Settembre del 1987. Documenta visivamente attraverso le etichette, la produzione, la provenienza e l'identità dei vini di tutto il Mondo. Nel 2005è stato ristrutturato con un più fruibile itinerario espositivo. Una sezione annessa ha circa 500 bozzetti d'Artista, originali elaborazioni di piccolo formato,realizzate da Artisti di fama nazionale ed internazionale con le tecniche più diverse, fedelmente ispirate al vino. Anno dopo anno il Museo arricchisce il suopatrimonio sia nelle etichette che negli elaborati d'Artista.
In questo servizio, intervista a Patrizia Mazzoni
Visita il sito www.comune.cupramontana.an.it

Chi definì Cupramontana capitale del verdicchio?

Fu Guido Podaliri nel 1939 su la Tribuna di Roma ad atribuire a Cupramontana la qualifica di "Capitale del Verdicchio". Era un riconoscimento, non una novità.
Cupramontana già dal Cinquecento vantava estese piantagioni di viti con relativa produzione di vino che via via crebbe nella quantità e qualità.
Tra l'Ottocento ed il Novecento il vitigno verdicchio, peraltro già presente da secoli, divenne quello che maggiormente rispondeva alle condizioni ottimaliclimatiche e geomorfologiche del territorio, con la produzione di un vino "unico" nel rapporto appunto terra-vitigno. Con Cupramontana tutti gli altri castelli limitrofi, sia sulla destra
che sulla sinistra del fiume Esino, trovarono nel verdicchio il vitigno più appropriato e più remunerativo nella relativa produzione vinicola. Cupramontana
è ormai l'indiscussa "Capitale Storica" del verdicchio, condividendo con gli altri comuni vicini l'eccellenza del prodotto, da tempo riconosciuta a livello internazionale.
In questo video l'intervista al vice-sindaco, prof.ssa Adria Mondani.
Visita il sito www.comune.cupramontana.an.it